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Montecalvo Irpino e Zungoli (Av): tra antichi borghi e sapori genuini

Visita in esclusiva per i soci e gli amici del Touring Club Italiano a Montecalvo Irpino e Zungoli. Una giornata alla scoperta di suggestivi centri storici e antichi sapori.
Montecalvo Irpino, con le piazze e i palazzi nobiliari, il castello ducale Pignatelli e i luoghi legati a San Pompilio Maria Pirrotti. 
Zungoli con le chiese i palazzi disseminati nel centro storico, il castello e il convento di San Francesco dei Frati Minori.

Montecalvo Irpino
Castello Ducale Pignatelli: costruito sul punto più alto del paese, prende il nome dagli ultimi proprietari feudatari, i duchi Pignatelli di Montecalvo. Agli inizi del basso medioevo risale la torre circolare, il cui diametro di circa 10,50 m. consente di ipotizzare un’altezza di circa 25 m.
Durante il Rinascimento il maniero perse la sua originaria funzione di fortezza militare per trasformarsi in palazzo signorile.
Ristrutturato e ampliato più volte nel corso dei secoli, subì gravi danni a causa dei terremoti del 1930 e 1962.
Museo della Religiosità: realizzato per la generosità dei fedeli nella ricostruita casa natale del Santo, accoglie numerose opere d’arte, oggetti appartenenti alle chiese di Montecalvo e ricorso della presenza di San Pompilio Maria Pirrotti nel suo paese natio. La fondazione risale al 29 dicembre 1898 ed è pertanto tra i più antichi Musei religiosi della Campania.
Chiesa di San Pompilio: è sorta sulle macerie del Palazzo Pirrotti, semidistrutto dal terremoto del 1930.
Di pianta rettangolare ha un abside semicircolare che accoglie l’altare del santo e sei vetrate artisticamente lavorate.
Sulle vetrate sono raffigurati, a destra i tre grandi amori di san Pompilio: l’Eucaristia, il Sacro Cuore, la Madonna e il Rosario; a sinistra i campi del suo apostolato: la scuola e la direzione spirituale, la predicazione, la confessione.
La cappella è un luogo di fede, simbolo della spiritualità pompiliana per i montecalvesi, così come per i pellegrini che a Montecalvo giungono per implorare le benedizioni dal Santo scolopio.
La riapertura, avvenuta il 15 luglio 2007, ha fatto seguito ad un lungo periodo di chiusura per ristrutturazione e rimodernamento, resosi necessario a causa della condizione di degrado dovuta ai danni subiti nel tempo dai terremoti.
Zungoli
Chiese e palazzi nobiliari sono disseminati nel centro.
La Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, ricostruita dopo il sisma del 1930, conserva dipinti, statue lignee e una fonte battesimale interessante; la Chiesa di San Nicola custodisce un organo e cinque quadri ospitati dal 1962, anno di un altro sommovimento tellurico; la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, abbandonata dai Padri Servi di Maria a seguito della peste del 1656, fu recuperata in seguito e ora conserva una statua della Madonna di Costantinopoli.
Si distinguono i palazzi Annichiarico - Petruzzelli, Jannuzzi e Caputi.
Nei paraggi si trovano le due cappelle di San Francesco di Paola e di Sant'Antonio da Padova, e due torri, la Torre li Pizzi risalente al periodo normanno e la Torre delle Ciàvole, che ricorre in cupi racconti popolari.
Castello: risalgono presumibilmente all'XI secolo le origini della fortezza, edificata con il proposito di difendere l'area dalle incursioni bizantine.
In origine, il castello era fornito di quattro torri cilindriche poste agli angoli, ma ne rimangono solo tre perché una venne distrutta da un forte terremoto nel 1456. La facciata dell'edificio è possente, lunga 30 metri e alta 14; nel tempo la costruzione è andata soggetta a mutamenti con lo scopo di trasformarla in abitazione civile, e oggi è abitata dai marchesi Susanna di Sant'Eligio.
Convento di San Francesco dei Frati Minori Riformati: sorge sul luogo in cui in origine si trovava la Chiesa di San Cataldo.
La costruzione venne irreparabilmente devastata dal sisma del 1456.
A metà del Cinquecento, attorno alla chiesetta venne costruito il Convento, ricostruito dopo il terremoto del 1703.
Un altro sisma colpì il complesso nel 1930, e questo diede l'opportunità di ricostruire e ingrandire il convento, che oggi si articola su due livelli: il piano inferiore, dove sono collocati i laboratori in cui si lavora la lana, il refettorio, la cucina e le cantine; e quello superiore che ospita le celle dei frati.
Della precedente costruzione si conservano diverse parti: l'ingresso con un affresco che rappresenta la Vergine del Monte Carmelo e gli affreschi del Cinquecento e Seicento nei locali di nord ovest.
Appartengono all'edificio semidistrutto anche il coro ligneo, un riquadro in cui è dipinta la Madonna e una statua lignea della Vergine di epoca barocca, assieme a un dipinto su tela di scuola barocca napoletana che raffigura San Francesco.

 

Partecipanti min/max: 15 / 40

La manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Touring Club Italiano. 

Altre informazioni utili: 

Programma di massima 
. 10,30 - inizio della visita guidata a cura di Nicola Serafino: le piazze e i palazzi nobiliari, il castello Ducale Pignatelli, il Museo della Religiosità, la chiesa di San Pompilio e la collegiata di Santa Maria; 
. 13,00 - pranzo al sacco o presso Agriturismo Serafino con il seguente menù: Bruschetta di pane di Montecalvo (prodotto tipico tradizionale) condito con olio extravergine di oliva Ravece Dop), Primi: Ruocchili e cicatielli oppure cicatielli al pomodorino di collina, Lampi e tuoni (pasta fatta in casa e ceci), Secondo: Grigliata mista oppure oppure cuccio scuppittiato e fritto (coniglio), Contorni: Insalata mista / patatine fritte, Formaggi: caciocavallo, pecorino e ricotta di laticauda, Salumi Tipici di Montecalvo: salsiccia, soppressata, capicollo, Frutta: secca e di stagione, Dolci della casa, acqua minerale, vino della casa (Aglianico e Turchinese) e caffè al costo di 20 euro - prenotazione libera a carico dei singoli partecipanti - tel. 0825/819277; 
. 15,30 - trasferimento con mezzi propri a Zungoli; 
. 16,00 - visita guidata di Zungoli a cura di Nicola Serafino; 
. 18,00 - termine della visita guidata di Zungoli.

 

. È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio “Paesi d’Irpinia” inviando una email a: 
irpinia@volontaritouring.it 
Le prenotazioni sono aperte.

. La manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Touring Club Italiano. 

I soci e gli amici del Touring Club Italiano regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile. 

Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia. 

Il Club di Territorio “Paesi d’Irpinia” del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. 

Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania. 

Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.