Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Eventi
  • >
  • Milano: giovedì sera in San Maurizio

Milano: giovedì sera in San Maurizio

In assenza di concerti, le visite alla Chiesa sono libere.

 

La Chiesa di San Maurizio, costruita a partire dal 1503, é situata all'interno di quello che fu

l'importante Monastero Maggiore, il più vasto e antico cenobio femminile di Milano, affidato fin

dalle origini alla congregazione benedettina. Inserito tra i resti di alcuni edifici romani, la presenza

del monastero è documentata a partire dalla fine del IX secolo, ed a seguito di una ristrutturazione

della cinta muraria, sarebbe stato collocato da Ansperto all’interno delle fortificazioni cittadine. La

leggenda indica come sua fondatrice addirittura l’imperatrice Teodolinda. Il monastero risale

comunque di sicuro tra l’VIII ed il IX secolo (periodo longobardo/carolingio). L’importanza del

monastero e della chiesa annessa - che precedette quella attuale – è attestata dal fatto che Federico

Barbarossa risparmiò entrambi dopo la conquista della città (1162). Così, mentre le altre chiese di

Milano furono riedificate o restaurate, per San Maurizio solamente alla fine del XV secolo si rese

necessaria la costruzione di una nuova chiesa, edificata sopra quella antica, per la sopraggiunta

necessità di segregare parte del tempio ad uso delle monache, che dal 1447 si erano votate a

perpetua clausura.

 

Il monastero, dopo alterne vicende che lo videro fiorire e primeggiare nella regione, ma che

sfociarono anche in importanti contrasti con i cardinali Carlo e Federigo Borromeo circa la

sottomissione delle monache benedettine all’autorità vescovile, venne infine abolito da Napoleone

nel 1798. Agli affreschi lavorarono alcuni tra i più importanti del '500 lombardo: Paolo Lomazzo,

Bernardino Luini e i suoi figli Aurelio, Giovan Pietro ed Evangelista, Calisto Piazza e Vincenzo

Foppa. Ultimamente però, in seguito ai restauri, molte delle teorie sulla paternità di questi lavori

sono state completamente ridiscusse.

 

Grazie all'impegno della Banca Popolare di Milano, dal giugno 2004 sono stati restaurati, riportati

all'antica bellezza ed ufficialmente restituiti alla città i preziosi affreschi di Bernardino Luini e le

importanti opere dei figli, oltre a quelle di artisti quali il Piazza di Lodi, Simone Peterzano, noto

per essere stato il maestro del Caravaggio, Antonio Campi e altri maestri del Cinquecento

milanese.

 

Si pensi, per cogliere appieno il senso di queste scoperte, che la Chiesa di San Maurizio al

Monastero Maggiore è la testimonianza più organica di settant'anni cruciali di pittura a Milano,

dagli anni Dieci del Cinquecento alla fine del secolo e che solo per un fato benevolo è sfuggita agli

adattamenti seicenteschi e alle distruzioni successive.

 

Guarda la brochure della Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore.

In collaborazione con: