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Mestre nascosta

Dove

Indirizzo evento: 
Mestre
giardini di Via Torre Belfredo

Quando

Sabato 18 Novembre 2017
ore 9:30

Ritrovo

Ora di ritrovo: 
ore 9:30 ai giardini di Via Torre Belfredo a Mestre

Contatti

Organizzatore: 
Club di Territorio di Belluno
Telefono di riferimento: 
348 4940792
Indirizzo mail: 
lode50@libero.it
Recapito di emergenza: 
348 4940792
Console accompagnatore: 
Eldo Candeago
Presenza guida: 
Referente: 
Eldo Candeago

 

 

Club di Territorio di Belluno

in collaborazione con Sergio Barizza - storico e Aristide Mocchetti - socio TCI

 

Mestre nascosta

 

18 novembre 2017

 

 

Una passeggiata per il centro di Mestre al fine di conoscere i fili – talora molto sottili e difficili da identificare – attraverso i quali si è costituita, nello scorrere dei secoli, la struttura della città.

 

Centro portuale fortificato alle rive del fiume Marzenego, la città ebbe sin dall’XI secolo importanza economica e commerciale perché apriva il tracciato del Terraglio da Venezia a Treviso, città cui fu soggetta sino al 1339. L’apertura, nel 1361, del nuovo porto di canal Salso in sostituzione del più periferico approdo di Cavergnago legò Mestre più strettamente a Venezia, orientandone l’abitato.

 

Programma della giornata

Ore 9.30 – ritrovo ai giardini di Via Torre Belfredo, dove sono ancora visibili i resti delle mura del ‘Nuovo Castello’ (sec. XIV).

 

La Via prende il nome dall'omonima torre, distrutta nel 1876, che controllava l’accesso a Mestre di quanti provenivano dal Nord Europa tramite le storiche strade del Terraglio e della Castellana.

 

In fondo alla via, il palazzo del Municipio (già casa padronale dei conti di Collalto) e la Provvederia (XVI sec.), sede del governo cittadino durante il periodo della Serenissima.

 

Alle spalle del municipio, la chiesa di San Girolamo (XIV sec.), la più antica di Mestre.

 

Tramite via Palazzo si giunge alla Torre dell’Orologio, unica torre rimasta della cinta muraria del Castelnuovo, oltre la quale si apre Piazza Ferretto (già ‘Piazza Maggiore’), luogo principe del mercato bisettimanale e dell’annuale fiera di San Michele, patrono di Mestre. Sull’angolo destro la facciata liberty del cinema Excelsior (1913).

 

La piazza è preceduta dalla piazzetta Piazzetta Edmondo Matter (già Piazza delle Erbe) dalla quale inizia il Borgo di san Rocco e poco distante si erge la piccola chiesa di S. Rocco (sec. XV).

A metà di Piazza Ferretto, tramite Calle del Sale si raggiunge Piazza XXVII Ottobre (già Piazza Barche), che fu, da metà '300 a metà '800, il ‘porto fluviale’ di Venezia, luogo di smistamento di passeggeri e merci da e per la Serenissima.

 

Lasciando sulla destra Via Poerio, su cui si affaccia la Chiesa delle Grazie con il relativo monastero (sec.XVI), destinato a ospitare il museo del 900 (M9) si percorre Via Olivi (un tempo Borgo dei Cappuccini) e si raggiunge villa Erizzo-Bianchini (XVIII secolo), ora sede della biblioteca civica.

 

Ritornati in piazza, Duomo di San Lorenzo (1805) e Ponte della Campana sul ‘ramo  delle Muneghe’, dove si svolse la vittoriosa battaglia della ‘Sortita da Forte Marghera’ (27 ottobre 1848) tra gli insorti della Repubblica Veneziana guidata da Daniele Manin e l’esercito austriaco.

 

Sulla destra del Duomo , purtroppo coperta da un palazzo che fu sede di una banca, la trecentesca Scuola dei Battuti con tracce di affreschi sul lato prospiciente Via Poerio, sulla sinistra il chiostro liberty dei fiorai Cianchi (1915).

 

Altre informazioni utili: 

Club di Territorio di Belluno

iin collaborazione con Sergio Barizza - storico e Aristide Mocchetti - socio TCI

 

Informazioni e prenotazioni (console TCI Eldo Candeago):

 

Quota di partecipazione:

  • € 35,00 cdu (comprende visite guidate, sistema di trasmissione a distanza e pranzo)
  • Max n° di partecpanti: 40

 

Allegati: