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Mantova: città d'arte e cultura - visita guidata Tci Corpo Consolare di Venezia

 

Week-end a Mantova città d’arte e di cultura

(Scheda a cura del Console TCI di Venezia: Donatella Perruccio Chiari)

 

 

Abstract:

 

Mantova “questa è una bellissima città e degna e un si mova mille miglia per vederla” Torquato Tasso.

 

Con queste semplici, ma assai efficaci parole il grande poeta descrive la bella Mantova  una delle più belle e affascinanti città della Lombardia, ricca di preziose testimonianze di arte e cultura

Situata nella Bassa Padana, la città sorge sulla sponda del fiume Mincio, nel punto in cui le sue acque formano una profonda ansa, che avvolge la città e crea il lago Superiore, il lago di Mezzo e il lago Inferiore.

 

Narra la leggenda che Mantova venne fondata dall’indovina Manto, che nella sua fuga da Tebe arrivò nella palude del Mincio, vi si fermò fondandovi una città. Ma i ritrovamenti storici ci parlano di popoli terramaricoli e palafitticoli di epoca preistorica insediatisi sulle zone emerse della palude del Mincio, la prima vera ”civiltà mantovana” nasce e  si sviluppa con gli insediamenti etruschi, a cui succedono i Galli Cenomani e gli Andi, quindi viene conquistata dai Romani.

 

Durante la loro lunga presenza, nel 70 a.c., vi nacque Publio Virgilio Marone sommo poeta latino.

 

Alla caduta dell’Impero Romano passa sotto il dominio Longobardo e poi Carolingio, diviene capitale dei territori di Matilde di Canossa, attorno all’anno 1000,  e della sua famiglia, che fu assai abile a gestire il conflitto tra Papa ed Imperatore.

Con Matilde, dopo anni bui, la città rifiorisce e vengono fondate molte chiese e monasteri.

 

Nell’epoca dei Comuni, Mantova diviene  libero Comune e conosce i primi interventi urbanistici “moderni”, il più importante forse fu la geniale regolazione idraulica delle acque intorno alla città elaborata intorno al XII sec dal grande ingegnere bergamasco Pitentino. Prese parte alle leghe lombarde nel XI e XII secolo. Dopo la dominazione dei Bonaccolsi, durata fino al 1328, sorse la stella dei Gonzaga.

Fu con Luigi Gonzaga, signore di Mantova dal 1328, che ebbe inizio il periodo di maggior fioritura culturale ed artistica che durò per quattro secoli. Il mecenatismo artistico e culturale dei Gonzaga caratterizzò il magnifico  Rinascimento mantovano ma anche un settecento fiorente e tormentato che prelude ad un ottocento contrastato che vide il nome del loro casato rimanere indissolubilmente legato alle sorti della città e del Ducato fino al 1860, quando Mantova capitolò sotto l’assedio degli Austriaci. Annessa al Regno Lombardo-Veneto la città e le terre vicine lottarono a lungo per l’indipendenza e l’unità nazionale come ci ricorda la sua storia risorgimentale, segnata dal tragico episodio dei “Martiri di Belfiore”.

 

Programma delle visite:

 

venerdì 17:

  • con prof. Ugo Bazzotti: appuntamento ore 14,45
  • Teatro Scientifico del Bibiena, Accademia  Virgiliana, breve conferenza su “Mantova città d’acqua”;
  • passeggiata: con visita alla ex Chiesa di S. Maria della Vittoria, Palazzo d’Arco con pinacoteca e Sala dello Zodiaco;
  • cena: in ristorante in P.zza delle Erbe (consigliato dal dott. Lodigiani)

 

sabato 18:

  • con Mons. Roberto Brunelli: ore 9,30
  • Museo Diocesano di arte sacra;
  • Cattedrale di S. Pietro o Duomo;
  • Chiesa di S. Andrea in p.zza Mantegna;
  • pausa pranzo veloce da “la cucina”;
  • pomeriggio: ore 14,30 appuntamento-14,45 inizio visita
  • con d.ssa Renata Casarin: Palazzo Ducale in p.zza Sordello 40; Castello S. Giorgio e Camera degli sposi;
  • passeggiata:
  • cena al ristorante: Ochina Bianca
  • dopo cena: visita privata alla Chiesa di S. Barbara all’interno del Castello (aperta solo per noi dal Club di Territorio di Mantova) col Console TCI Lodigiani che ci accompagnerà anche in una passeggiata notturna per i vicoli Medioevali di Mantova.

 

domenica 19:

  • con d.ssa Daniela Sogliani: appuntamento ore 9,15, inizio ore 9,30
  • Palazzo Te, viale Te 13 (enorme parcheggio nelle vicinanza del Palazzo);
  • Palazzo S. Sebastiano; Chiesa di S. Sebastiano
  • Casa del Mantegna;
  • pausa pranzo: veloce, alla Bocciofila Mantovana (cucina casalinga);
  • trasferimento a S. Benedetto Po: ore 15 (in auto circa 30’);
  • con prof. Davide Nigrelli:
  • Chiesa Abbaziale, Chiesetta originaria di S. Maria, Chiostri quattrocenteschi, nucleo monumentale del Monastero, refettorio e
  • affresco del Correggio, sala del Capitolo e antiche cantine, circa 3h (termine delle visite).

 

 

Profilo delle nostre guide/accompagnatori:

 

prof. Ugo Bazzotti: laureato a Padova in Storia dell’Arte Medioevale.

Alterna l’insegnamento di Storia dell’Arte a incarichi sperimentali

Per il Ministero della Pubblica Istruzione. Specializzato nella storia di Mantova e nelle vicende legate ai Gonzaga, già direttore di Palazzo Te autore di una pubblicazione sul teatro del Bibiena e la Basilica di S. Francesco.

 

Mons.Roberto Brunelli: critico d’arte e direttore del Museo Diocesano di arte sacra, è autore di testi di argomento religioso di storia dell’arte e di narrativa.

 

d.ssa Renata Casarin: vicedirettore del complesso museale del Palazzo Ducale di Mantova.

 

d.ssa Daniela Sogliani: responsabile organizzativa del Centro Internazionale d'Arte e di Cultura di Palazzo Te e del progetto “Banche dati dei Gonzaga”.

 

prof. Davide Nigrelli:  esperto di storia di Matilde di Canossa, del territorio legato al Po e alla civiltà contadina. Dirige il Coro Polifonico Polironiano della Basilica di San Benedetto Po.

 

Pranzi/cena:

qualora i partecipanti lo richiedano è possibile organizzare pranzi e cena in compagnia, presso locali suggeriti.

 

** Durata visita:

a richiesta la visita può anche essere limitata alle giornate di sabato 18 e domenica 19.

 

Altre informazioni utili: 

Tempi di prenotazione: non  prima di tre settimane dallo evento (n° max partecipanti:  30)

Quota individuale di partecipazione:

Soci :           € 35,00

Non soci :    € 38,00

Alla quota si devono aggiungere € 9,50 per ingresso Palazzo Te da prenotare.

Gli altri ingressi ai musei, si pagano in loco.

 

Informazioni  utili:

 

luogo :

ven.17: Teatro Scientifico

sab.18: Museo Diocesano

dom. 19: Palazzo Te

 

ora   dell’evento:

ven.17: ore 15,00

sab.18: ore 9,30

dom. 19: ore 9,15

 

durata  della visita: la visita si svolge nell’arco delle tre giornate (si veda programma)

 

pranzo: si veda programma

 

ora/luogo del ritrovo:

ven.17: ore 14,45 all’ingresso del Teatro Scientif. via Accademia 17

sab.18: ore 9,30 in Piazza Virgiliana 55, Museo Diocesano

dom. 19: ore 9,15 Palazzo Te, Viale Te 13

 

Durata visita: a richiesta la visita può anche essere limitata alle giornate di sabato 18 e domenica 19.

 

Pranzi/cena: qualora i partecipanti lo richiedano è possibile organizzare pranzi e cena in compagnia, presso locali suggeriti.

 

 

 

 

 

 

 

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club