Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Eventi
  • >
  • Maggio Canoro - rassegna di cori a Tavagnasco

Maggio Canoro - rassegna di cori a Tavagnasco

Torna l'appuntamento con la tradizione a Tavagnasco (To): giunta alla 29° edizione, la rassegna “Maggio Canoro”, si ripropone di portare il meglio delle formazioni corali italiane in questo paesino ai confini con la Val d'Aosta. Ritrovo storico per tutti gli appassionati che raggiungono il paesino da tutta la Penisola per questa occasione, il “Maggio Canoro”, ha il grande merito di mantenere viva la storia del bel canto, che costituisce la base culturale artistica di molti paesi e di molte realtà locali che esprimono il loro patrimonio culturale portando avanti il canto come tradizione orale radicata nel passato altrimenti inconoscibile. 

Ospiti in questa edizione saranno i cori “Voci del Delta” di Taglio di Po (Rovigo) e il “Coro Alpino Saint Vincent” di Saint Vincent (Aosta) per la prima serata del 18 maggio e i gruppi “Coro Alpino Il Quadrifoglio” di Borgo d'Ale (Vercelli) e “Coralità Viucese” di Viù (Torino) per il 25 maggio 2013.
L'esibizione dei cori è prevista per entrambe le serate alle ore 21 nel Salone Polivalente di Tavagnasco, in località Verney. La rassegna è aperta dai cantori del coro Rio Fontano, artisti che portano avanti il loro progetto di gruppo e in contemporanea la rassegna “Maggio Canoro” da molto tempo.

Il “Maggio Canoro” è semplice arte che si fa portavoce della tradizione popolare, portando con sé un connubio di voci che s’incontrano in una sola grande voce che dona spazio a una realtà eterogenea in cui la voce del singolo mantiene autonomia ed espressività fondendosi in quel qualcosa di più grande che rimanda a una coesione sociale e umana prima ancora che artistica.

La passione di questi canti è palpabile e ci riporta ad una dimensione bucolica, dove l’individuo, la natura, e conseguentemente l’arte sono legate a doppio filo da una poesia indescrivibile. L'intenzione che motiva l'impegno per l'organizzazione del «Maggio Canoro» da parte dei venticinque cantori del Rio Fontano e del direttore Riccardo Giovanetto è semplicemente diffondere cultura in modo da far conoscere agli estimatori del bel canto un patrimonio antico per mezzo della forma espressiva più diretta e interessante che esista: la musica.