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Lucca: "Signorini, Fattori, Lega e i Macchiaioli del Caffè Michelangiolo. Ribelli si nasce"

Una lucida passione ri-evoluzionaria che ha condotto gli artisti a credere di poter mutare il futuro del proprio paese assegnando alla cultura un ruolo decisivo. I macchiaioli, da testimoni del proprio tempo, decisero di scendere in arena, rinunciando ai sogni e alle coscienti illusioni, per diventare artefici del proprio destino interpretando la vita reale e spirituale, e diventando strumento della propria vita ideologica. La mostra “Signorini, Fattori, Lega e i Macchiaioli del Caffè Michelangiolo. Ribelli si nasce”, a cura di Maurizio Vanni e Stefano Cecchetto, che sarà aperta al Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art dal 22 novembre 2014 al 6 aprile 2015, nasce proprio da questo presupposto: rivedere il movimento dei macchiaioli alla luce della loro modernità, del loro essere ribelli alle regole accademiche e a ogni convenzione. “In un momento di crisi d'identità – scrive il co-curatore Maurizio Vanni –, crediamo importante analizzare un movimento che ha cercato di cambiare il mondo, e le sorti del proprio paese, attraverso la cultura".
 
Scriverà Telemaco Signorini, una delle figure più rilevanti del gruppo, nel 1889 ne “Il Gazzettino delle Arti e del Disegno”: “Sapete, secondo noi, l'arte grande qual è? È quella che esige dall'artista non cultura storica né talento immaginativo, ma osservazione coscienziosa e esatta delle infinite forme e caratteri di questa natura che vive contemporaneamente a noi”.

L’approccio verso il cambiamento e il desiderio di non rimanere indietro rispetto alle evoluzioni culturali di altri paesi ha animato questo gruppo di pittori a partire dal 1856 quando a Firenze i giovani artisti che frequentavano il Caffè Michelangiolo di via Larga – punto di ritrovo vicino all'Accademia di Belle Arti – percepirono la necessità di confrontarsi con i colleghi europei, in particolare con i francesi.
 
La mostra, prodotta da MVIVA con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Opera delle Mura, Camera di Commercio Lucca, Assindustria Lucca, Confcommercio Lucca, Confesercenti Lucca e con il supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e Gesam Gas, ripercorre le fasi della nascita e dell’evoluzione del movimento rileggendolo con un’ottica alternativa e attuale attraverso circa 50 opere di artisti tra cui Telemaco Signorini, Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Giuseppe Abbati, Odoardo Borrani, Adriano Cecioni, Giovanni Boldini, Adolfo Tommasi. Lavori dipinti dal vero da cercatori di luce e di verità, di colori e di vita vera, che anteponevano la sperimentazione artistica al proprio interesse.
 
- A lato: Silvestro Lega, La signora Clementina Bandini con le figlie a Poggiopiano, 1887, olio su tavola, 33,5x26 cm