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Lattarico (CS) - I paesaggi del cibo - Visita Tci e degustazione dei maccarruni della domenica

Lattarico (CS) - Il paesaggio del Cibo - Visita Tci e degustazione dei maccarruni della domenica.  C'é un rito in ogni lattarichense che si rispetti non si sottrae: la pasta fatta in casa e consumata nel giorno del riposo settimanale.  Un vero e proprio culto per un prodotto della manualità femminile immutato nel tempo. E' un valido motivo, ma non il solo, per visitare Lattarico, antico paese degli Enotri a 20 minuti da Cosenza con un centro storico
pianeggiante, buona pavimentazione, case basse ben tenute e tutte abitate. La passeggiata è resa più piacevole da frequenti balconi, da un lato sulla valle del Crati, dall'altro sulla catena costiera con affaccio finale sui monti del Pollino. 
Pochi i comuni calabresi con queste caratteristiche, tante le persone che non hanno visitato Lattarico, me compreso, fino a giorni fa, quando Francesco Garroppo, regista della giornata, non me lo ha fatto conoscere.
 
 Ritrovo alle 9,30 ai "Gemelli" di Rende per ottimizzare i posti in macchina, alle 10 nell'Auditorium di Palazzo Marsico saluto di benvenuto del sindaco Antonella Blandi. Lo stesso palazzo ospita una mostra sulle bande musicali locali. Il prof. Franco Trotta guiderà la visita al centro storico. 
 
Aperitivo in cantina con il vino di Eraldo. Alle 12,30, nelle terrazze del ristorante "la Locanda" in Piazza del Popolo, aree espositive di tipicità locali (formaggi, salumi, funghi), degli antichi mestieri (ricamo, ferro battuto, intrecci di salice e canne), e laboratori sulla pasta di casa (maccarruni e ruocciuli).
 
Alle 13,30 Rosanna comincerà subito dai primi (per poterli gustare meglio): ruocciuli con finocchietto selv. maccarruni ari costiceddri, frittata di scalogno, patate aru timparieddru, borlotti e porcini, cipuddrizzi e uova, polpettine di melanzana e di riso, amareddri (cicoria alla frissura), ginetti e pastetti, ricotta e melassa di fichi, frutta. Il tutto abbinato al vino di Raffaele Arnone un seducente blend di sangiovese e aglianico. Acqua du cirasieddru in caraffa. Con noi il maestro Giuseppe Scavello e i suoi organetti. 
 
Alle 16.30 in piazza San Nicola, saluto a San Francesconel giorno della sua festa.
 
Costo 20Euro a persona posti disponibili 40.