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L'Aquila: Festival della Partecipazione

 
A L’Aquila, dal 7 al 10 luglio, si svolgerà il Festival della Partecipazione, un evento nato da una alleanza di tre organizzazioni, ActionAid, Cittadinanzattiva e SlowFood Italia e in collaborazione con il Comune dell'Aquila. "Italia, Sveglia!" - questo il nome dell'alleanza - è nata per contribuire alla trasformazione del Paese attraverso il ruolo attivo e la partecipazione dei cittadini e la tutela dei loro diritti.
 
Qualche numero e qualche dato del festival: più di 50 eventi in 4 giorni; 14 sedi nel cuore della città (tra sale, aule, teatri, palazzi storici, oltre alle piazze e a meravigliosi cortili restituiti alla loro antica bellezza); più di 100 protagonisti, 4 spettacoli teatrali, performance, walkabout, una disco-soup e due concerti (di cui uno "partecipato" per orchestra e pubblico); l'arrivo della lunga Marcia per l'Aquila; il mercato contadino e l'orto in città, i Laboratori e i tavoli esperienziali, l'apertura degli antichi forni; Radio Rai 3 "Tutta la città ne parla" in diretta dal Parco del Castello, la redazione in piazza de "Il Centro" e poi dibattiti, lezioni magistrali, confronti e conferenze, un hackathon, un pranzo condiviso dei cittadini aquilani con (almeno un migliaio dei) i 3500 operai impegnati nella ricostruzione post terremoto, mostre, una "piazza della partecipazione" aperta alle proposte non in programma e tanti, tanti cittadini attivi.


 
L'IDEA DEL FESTIVAL
Il Festival della Partecipazione, in cui si alternano eventi istituzionali, momenti di dibattito e approfondimento, laboratori, testimonianze, non intende rivolgersi a un pubblico di addetti ai lavori, ma parlare a tutti, per contribuire a definire correttamente cosa sia la partecipazione e soprattutto per raccontare e diffondere esperienze, pratiche e strumenti per la partecipazione, dimostrando concretamente che, per i cittadini, cambiare lo stato delle cose è possibile.
 
I PERCORSI TEMATICI
Il programma del Festival si snoderà lungo alcuni percorsi tematici che permetteranno di vivere le diverse possibili declinazioni della partecipazione e dell’attivismo civico. Il percorso principale è denominato proprio “Partecipazione”, e attraversa in modo trasversale tutti gli appuntamenti del festival. Il secondo percorso, dedicato al “Cibo”, prevede laboratori esperienziali, dibattiti, incontri ed eventi di intrattenimento. Ci sarà inoltre la possibilità di approfondire temi al centro del progetto di ricostruzione quali “Città, territorio e ambiente”, e di conoscere le nuove proposte in materia di “Arte sociale, cultura, scuola e educazione” anche attraverso esperienze di teatro partecipato. Si parlerà di “Welfare” ma anche di “Sport” e del rugby, uno dei simboli della città. È inoltre previsto l’arrivo, nei giorni del Festival, della lunga marcia per L’Aquila, il cammino dei cittadini che dopo il terremoto ogni anno raggiunge il capoluogo abruzzese.
 
La scelta dell'Aquila, città che sta attraversando un complesso percorso di ricostruzione urbana e civica, ha un valore simbolico molto forte e garantisce che l'evento non abbia solo un valore puramente mediatico, ma si trasformi in uno strumento concreto di partecipazione al cambiamento.

GLI EVENTI PRINCIPALI
Tra gli eventi previsti, l’inaugurazione con Don Luigi Ciotti e Carlo Petrini, due strisce di interventi quotidiani, a cura di Giovanni Moro, sulle “parole della partecipazione”, le lezioni magistrali di Emilio Gentile, Nadia Urbinati, Giulio Giorello e Fabrizio Barca, sui temi della democrazia, della giustizia, dei beni comuni e del potere, il dibattito sull'architettura partecipata, con Guendalina Salimei e Stefano Boeri a confronto con i giovani architetti di “Viviamolaq, Collettivo di architettura partecipata”, il “Concerto per pubblico e orchestra - Trois langages imaginaires” eseguito dall'Orchestra Sinfonica Abruzzese, che prevede un coinvolgimento diretto del pubblico, lo spettacolo teatrale della Compagnia Stabile Assai della Casa di reclusione di Rebibbia, le tavole esperienziali, il dibattito sul Citizen journalism organizzato da “Il Centro” con i direttori di importanti testate di informazione nazionali.



LE DICHIARAZIONI
“La partecipazione va riconosciuta, tutelata e promossa - ha dichiarato Marco De Ponte, Segretario generale di ActionAid Italia - Questo Festival vuole sottolineare il valore e il ruolo dell'attivismo civico e l'importanza di una politica che nasce dal basso soprattutto in una fase di distacco tra i cittadini e le istituzioni come quella che stiamo  attraversando. La partecipazione è senza dubbio un elemento qualificante della democrazia, è la vera chiave per il cambiamento”. 

“Cittadinanzattiva nasce con l'obiettivo di promuovere la partecipazione civica e di favorire un ruolo attivo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni, il sostegno ai soggetti deboli - ha sottolineato Antonio Gaudioso, Segretario generale di Cittadinanzattiva - Il Festival è una occasione importantissima, perché ha l'obiettivo di raccontare e valorizzare le attività svolte dai cittadini nell'interesse generale e di rappresentare il potere che essi hanno di cambiare lostato delle cose e di migliorare la tenuta dei diritti”.
 
“Per Slow Food cibo e partecipazione sono le due facce della stessa medaglia. Da ormai 30 anni ci battiamo per difendere il diritto al piacere e alla convivialità, cercando di garantire l'accesso a un cibo buono, pulito e giusto per tutti - ha spiegato Francesca Rocchi, vicepresidente Slow Food Italia - All'Aquila parleremo, tra le altre cose, di agricoltura, di montagna, di vino naturale, di legalità e di lavoro, e lo faremo coinvolgendo tutti i partecipanti in originali cene, Eat in in piazza e mercati in cui scoprire i prodotti del territorio e conoscere i produttori”.
 
“Con il Festival della Partecipazione - ha dichiarato Massimo Cialente, sindaco di L'Aquila - si apre un nuovo cantiere, indubbiamente il più atipico e dinamico, nella nostra città. Un cantiere che vuole integrare e arricchire la ricostruzione del patrimonio edilizio e monumentale con quella, vitale per il tessuto connettivo, che riguarda la vita, la socialità, il senso più vero e profondo dell’essere, e del sentirsi, una comunità. Il Festival è un grande laboratorio, al contempo una fucina di idee, un incubatore di progetti, una immensa piazza virtuale per confrontarsi, dialogare, condividere. Un progetto che abbiamo voluto sostenere con entusiasmo e convinzione perché crediamo che solo così potrà essere costruita, e ri-costruita, la città del futuro".
 
PARTNER E PATROCINI
Il Festival è organizzato dal comitato promotore, composto dall'alleanza Italia, Sveglia! (ActionAid Italia, Cittadinanzattiva e Slow Food Italia), in collaborazione con il Comune dell'Aquila. Tra i partner dell'evento, l'Università dell'Aquila e il Gran Sasso Science Institute, insieme a RaiRadio3, Metro, BlaBlaCar, Today, NewsTown, Touring Club Italiano, Whoosnap, Radio L'Aquila1, Myl’Aquila. 

Due i Patrocini di rilievo: Fondazione Pubblicità Progresso e la campagna Connect4Climate della Banca Mondiale, partnership globale per la comunicazione sui temi ambientali. Fondazione Pubblicità Progresso ha in programma una mostra che ripercorre alcune delle principali campagne condotte negli anni e un workshop sul ruolo che gli strumenti di comunicazione di massa possono esercitare al fine di promuovere i valori civili del progresso sociale. Connect4Climate nasce con l’intento di promuovere una cultura diffusa sulla urgenza di affrontare il cambiamento climatico a tutti i livelli e con tutti gli attori. L’Aquila è un simbolo importante di come la ricostruzione debba coinvolgere tutti,per uno sviluppo che sia realmente sostenibile. Questi aspetti saranno al centro dell’evento promosso da C4C all’interno del Festival, nell'ambito della Film4Climate Global Video Competition (vedi nostra notizia dedicata), per raccogliere video dai cittadini di tutto il globo e creare nuove idee per il nostro pianeta.