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J. Sansovino a Venezia: architetture gentilizie e private

Dove

Indirizzo evento: 
Venezia
Imbarcadero del vaporetto di S. Stae

Quando

Sabato 14 Ottobre 2017
ore 9:45

Ritrovo

Come arrivare: 

Indicazioni utili per arrivare al punto di ritrovo:

con vaporetto da P.le Roma e/o Ferrovia:

  • linea 1  : fermata S. Stae, tempo di percorrenza 11’circa;

Contatti

Organizzatore: 
Corpo Consolare di Venezia
Telefono di riferimento: 
tel. 327 5575292 lun-ven: 9,30-12,30; 15,30-17,30
Indirizzo mail: 
consolivenezia@gmail.com
Recapito di emergenza: 
fino al giorno prima dell’evento 327 5575292, poi 348 2660404
Console accompagnatore: 
Donatella Perruccio Chiari
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
prof. arch. Paola Placentino
Referente: 
Donatella Perruccio Chiari

Le iniziative del Corpo Consolare di Venezia

Visita guidata TCI n. 15/17

 

J. Sansovino a Venezia:

architetture gentilizie e private

Sabato 14 ottobre 2017

 

 

 

(Scheda a cura del Console TCI di Venezia: Donatella Perruccio Chiari)

 

Jacopo Sansovino a Venezia

 

Jacopo Sansovino (Firenze 1486- Venezia 1570)  arriva a Venezia nell’estate del 1527; intende fermarsi per poco e proseguire verso Parigi, dove spera di ottenere dei nuovi incarichi da Francesco I.

Nel giro di poco i programmi cambiano. Come è noto, a soli due anni dall’approdo in laguna, Sansovino conquista la nomina pubblica più ambita: architetto di Stato per le fabbriche di Piazza San Marco.

 

E fin da subito riceve commissioni anche da parte di quel patriziato veneziano che, grazie ai contatti con Roma, conosce le novità dell’architettura rinascimentale e apprezza le abilità dell’architetto/scultore fiorentino.

I cardinali Domenico Grimani e Marco Corner o Marc’Antonio Giustinian, potrebbero aver conosciuto Jacopo a Roma, facilitando il suo trasferimento e inserimento nella società veneziana. 

 

Al di là dei contatti 'romani', è certamente l'estrema versatilità che permette a Jacopo, di conoscere e assorbire le particolarità costruttive dell'architettura veneziana. L'incarico pubblico, infatti, non gli impedisce di esercitare liberamente la professione, sia di architetto che di scultore, arrivando a misurarsi con progetti e necessità completamente diverse tra loro. 

 

Così Sansovino, da un lato, declina ‘alla veneziana’ il colto tema della casa all’antica per i palazzi nobiliari dei Dolfin, dei Corner e dei Grimani. 

Dall'altro si cimenta con edifici pubblici di pubblica utilità (come le Fabbriche Nuove a Rialto o la Scuola Grande della Misericordia) e con la cosiddetta 'edilizia minore' dimostrando di aver pienamente compreso la logica costruttiva locale.

Progetta un ospizio per donne "povere e oneste" come la Ca' di Dio (e delle case per marinai poveri nella zona dell'Arsenale).

Arriva a realizzare delle residenze perfettamente mimetizzate nel tessuto dell’edificato veneziano (case Moro, Cannaregio).

 

Le visite si svolgeranno in due date tematiche; la prima dedicata alle architetture gentilizie private e la seconda alle fabbriche di utilità pubblica, per scoprire la rara versatilità progettuale di Sansovino. 

 

 

Profilo della prof. arch. Paola Placentino

  • Si laurea all’Università IuaV di Venezia con il massimo dei voti presentando una tesi sul cantiere delle Procuratie Nuove e le trasformazioni di Piazza San Marco tra XVI e XVII secolo.
  • Nel 2011 consegue il dottorato in storia dell’architettura e dell’urbanistica, presso la Scuola di Dottorato della stessa Università, discutendo la tesi su un manoscritto del XVI secolo contenente disegni di architettura, antica e moderna, conosciuto come ‘taccuino di Michelangelo’ e conservato presso il Musée des Beaux-Arts di Lille (Francia).
  • Ha presentato le sue ricerche in convegni nazionali e internazionali; ha pubblicato saggi e articoli sull’architettura del Rinascimento, sui disegni d’architettura e sulla loro circolazione a stampa tra XVI e XVII secolo.
  • Ha collaborato con l’Ècole Française de Rome, Institut de recherche en histoire et archéologie, per la pubblicazione di un database delle fonti archivistiche edite relative all’edilizia nella Repubblica di Venezia.
  • Dal 2011 collabora alla didattica presso l’Università IuaV di Venezia in corsi di storia della città e dell’architettura (corsi di laurea magistrale) e nell’estate 2016 ha collaborato con l’Università di Padova per tenere lezioni di storia dell’architettura presso la Shanghai Tech Summer School.
  • Attualmente è titolare di un assegno di ricerca presso l’Università IuaV di Venezia (dipartimento di Architettura, Costruzione e Conservazione) per studiare la committenza patrizia veneziana tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo e l’influenza della bottega di Pietro Lombardo sull’architettura residenziale.

 

 

 

 

 

 

Altre informazioni utili: 

Console   TCI accompagnatore:

  • Donatella Perruccio Chiari
  • tel. 348 2660404

 

Visita condotta da: prof. arch. Paola Placentino

 

Prenotazioni solo telefoniche:

 

Tempi di prenotazione:

  • a partire dal 25/09/2017 (fino ad esaurimento dei posti)

 

Quota individuale di partecipazione:

  • socio:       € 15,00
  • non socio: € 17,00

 

Informazioni  utili:

 

luogo: Palazzi veneziani

 

ora   dell’evento: 0re 10,00 inizio visita

 

durata  della visita: la visita sarà effettuata nel corso della mattinata

 

La partecipazione è riservata  a:

soci (con eventuale accompagnat.)  e, salvo posti disponibili, anche a  non soci

 

n° max partecipanti:  30

 

pranzo: non previsto

 

ora/luogo del ritrovo: ore 9,45, all’imbarcadero del vaporetto di S. Stae

 

accesso ai disabili:  

 

recapito   telefonico x emerg.:  fino  al  giorno prima dell’evento 327 5575292, poi 348 2660404

 

 

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club