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Irpinia d'Oriente: escursione cicloturistica

Scoprire l’Irpinia d’Oriente in bicicletta è un’esperienza in linea con la migliore tradizione del Touring Club Italiano che nasce nel 1894 proprio all’insegna della valorizzazione turistica del nostro Paese per mezzo della bicicletta. Tant’è che ancora oggi il logo del Touring Club Italiano è rappresentato dalla ruota di una bicicletta. Questa escursione darà modo di conoscere alcuni dei borghi più caratteristici dell’Irpinia, con storie, culture e secolari tradizioni che sono giunte fino ai giorni nostri.
Tra l’altro, in bicicletta, si raccolgono ricordi ed emozioni di questo bellissimo territorio che dureranno nel tempo.

Bisaccia: splendida la cornice disegnata da testimonianze storiche di grande pregio: il Castello Ducale, dimora di Federico II e Torquato Tasso. Il Museo Civico Archeologico di Interesse regionale, espone preziosi reperti di età preistorica (XI-VII sec. a.C). Emerge per ricchezza di corredo ed importanza la“Principessa” di Bisaccia. La Cattedrale con la bellissima facciata in pietra e il portale decorato da bassorilievi, la Chiesa del Convento presidiata da due tigli di cui uno secolare. Alcuni palazzi storici come Palazzo Capaldo che nel 1875 ospitò Francesco De Sanctis. Inoltre cibi genuini, un legame forte tra prodotti e territorio, splendide e preziose le lavorazioni artigianali dalla lana alla pietra, alle ceramiche,dall’uncinetto al ricamo. 
Calitri: è il terzo paese per dimensioni territoriali della provincia, situato su un colle tra la valle dell’Ofanto e quella del torrente Cortino. Sorto in località abitata in epoca antica, come dimostrano i ritrovamenti di vasi, monete ed epigrafi nella zona, nell’alto Medioevo fu castello avanzato di Conza. Dal 1140 al 1239 fu feudo dei Balvano con il nome di Galestrum. Nel 1269 fu donato da Carlo d’Angiò a Galeotto di Fleury, il quale nel 1304 lo vendette ai Gesualdo che lo tennero fino al 1629. In seguito appartenne ai Ludovisi e infine, dal 1676 al 1806, ai Mirelli. L’abitato conserva la caratteristica pianta triangolare. Rimangono scarsi avanzi del grandioso palazzo dei Gesualdo, distrutto dai terremoti.
Oasi WWF del lago di Conza: si trova nel Comune di Conza della Campania. L'area si estende per circa 800 ettari. L'invaso di Conza rappresenta la più estesa area umida della Campania. Comprende tasselli di bosco igrofilo, pascoli e ambienti steppici. Nell’Oasi è attivo un Centro Visite con ampia sala per conferenze, un laboratorio didattico, un percorso natura, capanni di osservazione, un’aula verde per la didattica all’aperto e un’area attrezzata per la sosta agevolano il contatto con la natura.
Cairano: la posizione strategica del paese, al centro della naturale via di comunicazione tra la valle dell’Ofanto e quella del fiume Sele che unisce il litorale adriatico a quello tirrenico, ha favorito l’insediamento umano già dalla prima età del Ferro. Cairano fu presidio militare a difesa di Conza, romana colonia, tanto agguerrita da meritarsi l’attenzione di Annibale. Sul cadere dell’Impero romano, nell’anno 555 d.C., Conza fu occupata dai Goti che si insediarono nel castello Carissano ma nella primavera dello stesso anno furono cacciati a seguito dell’assedio operato da Narsete, duce delle armi imperiali. Inoltre la partecipazione di Cairano alla spedizione in Terra Santa di Guglielmo II detto il Buono, con 6 cavalieri nobilitati con rito di onori militari, aventi al loro servizio uno o due scudieri ciascuno, evidenziano la considerazione acquisita nel tempo dal paese irpino. Nel medioevo con l’avvento del feudalesimo fino al 1679 Cairano funse da rocca del feudo di Conza. Nel 1676 divenne feudo proprio e rimase tale fino al 1837, quando il feudalesimo fu abolito.

Andretta: piccolo centro dell’Alta Irpinia è posta al margine meridionale dell’altopiano del Formicoso, su uno sperone roccioso da cui domina l’ampia vallata dell’Ofanto. Andretta è un piccolo borgo fortificato alla fine della guerra greco -gotica (metà VI secolo d.C.), che poneva in Conza l’ultima barriera all’avanzata dei Longobardi verso Salerno e la Puglia. Alla fine del VI sec. a.C., tuttavia, Conza, fu occupata dai Longobardi e divenne sede di un gastaldato importante nel cui ambito il borgo fortificato di Andretta fu elevato al grado di Castellum. Alla fine del secolo XI Conza fu occupata da Roberto il Guiscardo e nella riorganizzazione dello Stato normanno di carattere feudale, Conza divenne capoluogo di una estesa contea e borghi e castelli furono mutati in Universitates (civium et bonorum). Di interesse storico-ambientale sono i rioni: Castello che, nelle strette e ripide strade che portano all’antico castellum di cui restano poche tracce, conserva in parte il suo aspetto medioevale; Codacchio San Nicola, tratto ancora entro le mura, rione della prima espansione in direzione est-ovest; Monti - Calvario, all’estremità est del paese e S. Pietro a nord-est.

Altre informazioni utili: 

Programma di massima 
- ore 9.00: ritrovo dei partecipanti (con mezzi propri) in Piazza Duomo - 83044 Bisaccia (AV);
- ore 9.30: partenza dell’escursione cicloturistica - si attraversa Calitri e si prosegue per l’Oasi WWF di Conza. Visita guidata per ammirare le bellezze naturalistiche e faunistiche.
- ore 13.00: colazione al sacco oppure pranzo libero presso l’Oasi del WWF, a cura degli organizzatori, con un contributo di 12,00 euro a persona - indicare la scelta al momento della prenotazione; 
- ore 15.00: ripresa dell’escursione cicloturistica, questa volta in salita - si sfiora l’abitato di Cairano dalla parte della famosa Rupe. Si attraversa Andreatta per proseguire lungo la strada che porta al Formicoso circondati da decine e decine di gigantesche pale eoliche. 
- ore 18.00: arrivo a Bisaccia, lungo la SS 303, e termine della manifestazione.

È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio “Paesi d’Irpinia” inviando una email a: 
donato.cela@libero.it 
Quote: la manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Tci.
Colazione al sacco oppure pranzo libero presso l’Oasi del WWF, a cura degli organizzatori, con un contributo di 12,00 euro a persona - indicare la scelta al momento della prenotazione. 
I soci e gli amici del Tci regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile. 
Le prenotazioni sono aperte.
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia. 
Il Club di Territorio “Paesi d’Irpinia” del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.