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Il Touring Club Italiano punta i riflettori su Spilimbergo ...tra tessere, storia, racconti in musica

Fra conoscere il volto più segreto di Spilimbergo, che apre per l’occasione luoghi d’arte e storia e li narra con racconti e musiche: il Touring Club Italiano punta i riflettori sulla Città del mosaico e invita l’11 settembre  soci e simpatizzanti a visitare in modo inconsueto e accattivante questa perla del Friuli Occidentale. Arroccata attorno al suo antico Castello, Spilimbergo è nota in tutto il mondo per l’abilità dei suoi mosaicisti, che da secoli decorano . Incantevole è il suo centro storico, articolato attorno al Castello (del cui complesso fa parte l’elegante Palazzo quattrocentesco dalla facciata dipinta) e al Duomo.

Accompagnati dal Console TCI di Pordenone Giuseppe Damiani e dal Console regionale Marina Tagliaferri, i partecipanti inizieranno la giornata con una visita esclusiva alla Scuola Mosaicisti del Friuli ( unica nel suo genere, depositaria dal 1922 di una grande tradizione artistica che si ricollega ad Aquileia, Bisanzio, Ravenna e Venezia) e al Laboratorio Mosaicpro, dove incontreranno artigiani di fama internazionale Rino Pastorutti, già Insegnante e Direttore della Scuola di Mosaico, e il figlio Sergio. Alle ore13.00, Degustazione guidata con specialità tipiche e locali in una location d’eccezione, la bellissima cantina del Palazzo di Sopra, situata in Borgo Valbruna, uno dei più suggestivi della città.
Il pomeriggio sarà dedicato alla scoperta di Spilimbergo, borgo di antiche origini, che domina da un’ altura la valle del Tagliamento, di cui fin da epoca romana controllava i guadi: visita guidata al Duomo di Santa Maria Maggiore (capolavoro d’arte romanico gotico impreziosito da opere del Pilacorte, Pordenone, Zenone da Campione) e al nucleo antico di Spilimbergo, che ebbe grande splendore nel Medioevo e nel Rinascimento e che conserva l’originale impianto medievale. Alle 16.30, una visita al Castello (la cui storia si intreccia on quella dei Signori della città, gli Spengenberg, famiglia nobile di origine carinziana tra le più ragguardevoli in Friuli e “ministeriales” del Patriarcato di Aquileia) molto particolare: i partecipanti saranno accompagnati nelle meravigliose sale di Palazzo Tadea da racconti di curiosità spilimberghesi e note musicali, a cura del Circolo culturale Menocchio e dell’Associazione Musicale Gottardo Tomat.