Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Eventi
  • >
  • I Mercati di Cherasco

I Mercati di Cherasco

Con 200 banchi circa d’esposizione, lungo le vie del Centro Storico cheraschese, il mercato del Mobile Antico sarà un appuntamento dedicato ai mobili di ogni epoca: armadi, tavoli, comò, credenze, piattaie, sedie, letti, quadri, specchi, divani, poltrone e ogni tipo di oggetto d’arredamento.

 

Ci saranno poi anche i banchi del Vintage con capi d'abbigliamento, accessori, bijoux e altri oggetti di vanità.

La denominazione generica, cioè vintage, è riferita ai vini d’annata di pregio. Il termine si è poi esteso nel linguaggio della moda, con riferimento a capi di vestiario, bigiotteria, oggetti di arredamento d’epoca o di gusto sorpassato e démodé, che evocano periodi remoti o testimoniano lo stile di un certo periodo o di uno stilista, e la tendenza stessa a fare uso di abiti, gioielli, oggetti di gusto sorpassato.

Tra i banchetti cheraschesi si potranno infatti trovare: oggetti retrò per la casa, come tendaggi, tessuti, cuscini, pizzi, tovaglie, e poi bijoux, trousse, bottoni, lingerie, passamanerie, merletti, calzature, cappellini, borse, moda bimbi, editoria fotografie, quadri, ecc. dagli anni ’30 in poi.

Un po’ tutti sono attirati dal vintage: dalle signore che sono stufe dei pezzi esclusivi di stilisti, ai ragazzi e ragazze che con artistica fantasia mischiano capi appartenenti a periodi diversi, alle giovani che sono ancora affascinate dalla classe degli abiti “che indossava la mamma”; agli amanti delle cose degli anni passati che vanno bene anche per arredare casa.


Infine ci sarà una parte di Mercato dedicata al Vetro e alla Ceramica e si potranno trovare curiosità legate a questo settore: ceramiche dell’Ottocento, porcellane, servizi firmati delle migliori case produttrici italiane e straniere, pezzi di designer di epoca più recente, e poi maioliche, stoviglie, bicchieri, piastrelle, lampade, vasi da collezione, statuine, vetrate, svariatissimi oggetti ornamentali fatti e dipinti a mano, una variegata scelta di oggettistica d’arte legata a questo campo della decorazione.

 

Amanti delle cose “d’altri tempi”, architetti, arredatori, stilisti, persone attente alla moda e ai particolari di accessori e dell’arredamento, esperti dei settori, semplici curiosi, sono i tanti visitatori che per quel giorno percorrono le vie disseminate di bancarelle, scrutano, selezionano, scelgono, rovistano tra gli innumerevoli oggetti del Mercato, contrattano e fanno affari.

Un mercatino, quello di domenica 15 maggio, che offrirà l’occasione per trovare spunti e oggetti per arredare la propria casa, per trovare un regalo, ma anche solo per passeggiare tra le innumerevoli e diverse bancarelle, per trascorrere una giornata all’aperto nelle caratteristiche vie del Centro Storico, disseminate di chiese, palazzi secenteschi, torri medievali, piazzette agli incroci delle vie, tutte perpendicolari e parallele secondo la pianta dell’“accampamento romano”.

 

Domenica 15 maggio il centro cheraschese sarà completamente pedonale: capienti parcheggi per auto e pullman si trovano al di fuori dell’Arco di Narzole, nelle piazze; una grande area camper attrezzata può accogliere fino a 300 roulotte o camper; 7 hotel e oltre una ventina di bed and breakfast e agriturismi sono a disposizione per ospitare chi vuol farsi un week end lungo, di due o tre giorni.

Per la ristorazione Cherasco offre, nel suo centro, 14 locali tra ristoranti, osterie, pub e pizzerie, oppure prendendo l’auto altri 20 nel territorio; inoltre bar, caffetterie, pasticcerie quel giorno si organizzano con tavolini e sedie all’aperto.

Tutti possono visitare il Mercato del mobile antico, del grande vintage, della ceramica e vetro d’arte di Cherasco: una domenica da trascorrere all’aperto, a gustarsi il clima tiepido di primavera, in compagnia di tanta gente.

 

Le MOSTRE

Come sempre Cherasco offre in contemporanea al mercato alcune mostre da visitare nelle sue prestigiose sedi espositive.

A Palazzo Salmatoris le rassegne sono due: “Napoleone: quattro notti a Cherasco”, dedicata al passaggio cheraschese del Generale Bonaparte e all’armistizio di Cherasco del 1796, allestita fino al 12 giugno.

“Beppe Morino. Nel trentennio della scomparsa”, una mostra che presenta l’uomo ed il pittore, a trent’anni dalla sua morte, “torna” nella sua Provincia con un raro ensemble di lavori sempre attuali, e originali, inconfondibili per inventiva, realizzazione tecnica, coloristica e personalissimo linguaggio espressivo. Questa mostra sarà visitabile fino al 26 giugno.

Orari: da mercoledì a venerdì dalle ore 14.30 alle 18.30, sabato, domenica e festivi dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30.

 

Nella Chiesa di San Gregorio si potrà trovare “Vista e Suono”, aperta fino al 29 maggio.

 

Sono tutte ad ingresso libero.