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Gubbio: Dinosauri a Gubbio sulle tracce dell'estinzione

In attesa di tornare “in azione” sul grande schermo nel film “Jurassic World”, che uscirà nel giugno prossimo, i rettili terrificanti che dominavano sulla terra milioni e milioni di anni fa arrivano a Gubbio per un evento a dir poco spettacolare. “Dinosauri a Gubbio – Sulle tracce dell'estinzione” è una grande esposizione allestita al piano terra dell'antico monastero di San Benedetto. Il complesso olivetano trecentesco è situato proprio all'inizio della Gola del Bottaccione, la fenditura rocciosa fra i contrafforti appenninici che custodisce il segreto della scomparsa dei dinosauri, avvenuta 65 milioni di anni fa. Proprio qui, alle porte della medievale città di Gubbio, il fisico statunitense e premio Nobel Luis Álvarez e suo figlio Walter, archeologo e geologo, dagli anni Settanta studiano le rocce che rivelano la concentrazione di iridio, elemento molto raro nella crosta terrestre e più abbondante nei meteoriti, perciò di origine extra-terrestre. Grazie alle ricerche realizzate in vent'anni nella Gola del Bottaccione, dunque, gli Álvarez trovano tutte le conferme alla loro teoria sull'estinzione dei giganteschi dominatori del pianeta terra, causata dalla collisione del nostro pianeta con un asteroide di grandi dimensioni.

Gli esemplari dei fossili di dinosauri che saranno esposti nella mostra “Dinosauri a Gubbio - Sulle tracce dell’estinzione” permetteranno di osservare le caratteristiche morfologiche a grandezza naturale, gli ambienti e gli stili di vita di questi animali che dominarono la superficie terrestre per oltre 180 milioni di anni. I fossili esposti provengono per la gran parte dal Sud America e dalla Patagonia in particolare. Questa era una delle regioni privilegiate dai dinosauri, dove erano particolarmente sviluppate le foreste di conifere e di alberi molto grandi come le araucarie. Questi animali stupefacenti torneranno a impressionare ed emozionare adulti e bambini intorno a quello che dal 2009 è il laboratorio multimediale “Gola del Bottaccione - Archivio della Terra”, lo spazio che - insieme alla Gola stessa - rappresenta il legame tra Gubbio e i dinosauri. La mostra è il primo evento realizzato nel complesso benedettino olivetano appena ristrutturato grazie a un finanziamento “Otto per Mille” della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Una rassegna organizzata dal Comune di Gubbio e dalla società Gubbio Cultura e Multiservizi, con il contributo del Gruppo di azione locale dell'Alta Umbria.