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Guastella: piante e animali perduti

Per due giorni le piazze, le vie del centro  e i portici secenteschi apriranno la strada alla scoperta di fiori,  frutti rari  e animali esposte al rischio di estinzione rispetto a varietà e specie maggiormente produttivese non fosse stato per quegli agricoltori che le hanno tenacemente difese senza pensare a un ritorno economico immediato. Lo scenario sarà simile a quello delle antiche fiere: circa 300 espositori provenienti da ogni parte d’Italia proporranno varietà e specie antiche spesso dimenticate, del mondo vegetale ma anche animale oltre ad un grande mercato di sementi, frutti, ortaggi, all’insegna della biodiversità. Accanto a orchidee, rose, iris, dalie presenze obbligate nei giardini storici italiani, ci saranno frutti antichi dai sapori unici come l’uva fogarina, la prugna zucchella di Lentigione, il melo campanino e grani antichi solo per citarne alcuni. E tornano a grande richiesta le mostre pomologiche  di frutti dimenticati  come mele, pere, uva, fichi di ogni forma, colore e provenienza. 

 

Piante e animali perduti sarà anche un viaggio indimenticabile per il palato: l'area dedicata all'enogastronomia presenterà  piccoli produttori e rivenditori “collezionisti” dell'eccellenza alimentare italiana e di prodotti eno-gastronomici biologici tipici del territorio allo scopo di accompagnare i consumatori alla ricerca di prodotti biodiversi laddove sono coltivati o allevati. Sarà possibile degustare, oltre all'ormai irrinunciabile formaggio della vacca rossa reggiana, anche l’aceto balsamico, il nocino ed altre prelibatezze. All’evento partecipano anche  associazioni e ristoratori del centro e non si contano i punti di ristoro  allestiti lungo le vie del centro. Infine i gemellaggi con altre regioni  daranno la possibilità di conoscere sapori e prodotti provenienti anche da altre località d’Italia come l’olio extra vergine o il peperoncino. 

 

Spesso i più piccoli non conoscono al campagna e la bellezza della vita all’aria aperta. Piante e animali perduti rinnova anche quest’anno il suoi impegno offrendo ai bambini e alle famiglie molteplici attività che spaziano dai laboratori didattici agli spettacoli teatrali, dai giochi antichi alla falconeria, alle attività con gli asini ai quali sarà dedicata un’intera via del centro. Le chiacchierate intorno alla figura di questo animale discusso e descritto dai pensatori, le passeggiate l’Asinobus a dorso d’asino lungo gli argini e tra i pioppeti di Lido Po  e il  Recinto Coccolasino sono realizzate in collaborazione con l'Asineria aria aperta di Massimo Montanari, che da oltre 15 anni promuove l'utilizzo educativo dell'asino, animale docile, paziente e molto amato dai bambini. 

 

Ingresso 3 euro