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Giornate Europee del Patrimonio (29 e 30 settembre 2012): Visita all'Area archeologica del Porto di Traiano e al cantiere di scavo del Palazzo Imperiale

Il programma prevede la visita guidata dell’area archeologica del porto di Traiano per arrivare al cantiere che l’Università di Southampton sta conducendo nel cd. Palazzo Imperiale, dove saranno illustrate le tecniche di scavo archeologico e i risultati delle ultime campagne di scavo. 
 
 
 
Cenni storici.
 
Dopo la costruzione del Porto di Claudio, inaugurato nel 64 d.C., le accresciute esigenze di rifornimento di Roma imposero la realizzazione di un nuovo bacino portuale costruito dall'Imperatore Traiano. Inaugurato nel 113 d.C., comunicava con il Tevere e con il Porto di Claudio mediante un canale artificiale, la Fossa Traiana (l’odierno canale di Fiumicino). ). All’interno potevano attraccare circa 200 navi; alle spalle dei punti di ormeggio erano grandi magazzini preceduti da portici. Un faro, si trovava sul molo destro del canale di imbocco al bacino portuale; completavano il complesso una statua colossale di Traiano ed un grande edificio di rappresentanza (il c.d. Palazzo Imperiale, probabilmente la residenza del Prefetto dell’Annona) con terme, un piccolo teatro privato ed un tempietto di Ercole. Il Porto di Traiano fu in uso probabilmente fino all’ultimo quarto del IX secolo,per essere definitivamente abbandonato nel X-XI secolo d.C.
 
L'estensione della città antica si può calcolare intorno ai 65 ettari, nel momento della sua massima espansione ( V sec.d.C.) successivo alla costruzione del circuito murario
 
La zona in proprietà demaniale (32 ettari) comprende solo una parte della città antica di Portus essendo l'esagono e tutto il suburbio ancora in proprietà privata
 
La costa oggi dista circa 3 Km dall'impianto antico di Portus, che si trova stretto in mezzo alle infrastrutture dell'Aeroporto, alla rete dei percorsi stradali e autostradali, all'avanzamento dell'urbanizzazione. In questo contesto, l'area archeologica costituisce un'oasi inattesa anche sotto il profilo naturalistico, grazie alla presenza di aree umide e ricca vegetazione.
 

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