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FINALE REGIONALE TOSCANA DI PALLONE COL BRACCIALE 2015

IL GIOCO DEL PALLONE COL “BRACCIALE”

Notizie storiche:

Il gioco del pallone con il bracciale fa parte della grande famiglia degli sport sferistici, quelli cioè che usano come elemento fondamentale la palla. Il gioco del bracciale ha radici antiche, il suo maggior sviluppo è avvenuto nell’epoca Rinascimentale, quando, favorito da principi e signori, raggiunse vertici tanto elevati di spettacolarità e notorietà da suscitare grande entusiasmo popolare e costituire argomento per componimenti di letterati e poeti. Il gioco si praticava dapprima all’interno di palazzi nobiliari, poi nelle piazze pubbliche, poi soprattutto nel XVIII e XIX sec. in molte città grandi e piccole dell’Italia centro-settentrionale. in speciali arene, dette “sferiseri”, che necessitavano di un terreno piano e ben battuto, lungo dai 90 ai 100 mt. e largo dai 16 ai 18 mt., con intorno un po’ di spazio per il pubblico e, soprattutto, era indispensabile un muro di appoggio laterale alto una ventina di metri.

 

Notizie tecniche:

Le squadre sono composte da tre giocatori detti, a seconda del ruolo, battitore,  spalla e terzino.  Vi è poi un personaggio estraneo al gioco ma molto importante, detto mandarino che ha il compito di lanciare (mandare) la palla al battitore, il quale cerca di colpire la palla con il bracciale. Ogni partita si svolgeva al meglio dei quattro giochi con il punteggio, come nel tennis, di 15 – 30- 45, gioco. A Chiusi si gioca al meglio dei 12 punti e la finale al meglio dei 16 punti. Tra le numerose caratteristiche tecniche che contraddistinguono il gioco del bracciale va ricordata la “volata”, che consiste nella conquista del punto spingendo la palla fuori campo, alle spalle dei giocatori avversari.  A Chiusi non avendo più uno sferisterio, si pratica il gioco presso lo stadio comunale ed è stata inserita una rete mediana. Il bracciale attualmente utilizzato è la versione detta “pillotta” con la superficie piatta, anziché spunzonata. Il bracciale è costituito da un blocco di legno opportunamente sagomato all’interno per creare l’alloggio della mano. Il peso non può superare 1.250 grammi. Le misure massime sono: 17X14X13 cm.

 

La Disfida del Bracciale di Chiusi:

Ininterrottamente dal 1981 si celebra a Chiusi (SI) la Disfida del Bracciale, all’interno della festa dal titolo “RUZZI DELLA CONCA”, che si tiene dall’ultimo fine settimana di agosto alla prima domenica di settembre, con 10 giorni di festeggiamenti. Si tratta di una specie di torneo che vede impegnate le 5 contrade cittadine (Le Biffe, Fornace, Granocchiaio, Mar Nero, Sottogrottone) per la conquista della “Conca”, l’ambito premio. Per tutto l’arco della festa, Chiusi si anima di stand gastronomici con piatti tipici (come i “pici”,  la “nana” arrosto, l’oco in porchetta …), con serate musicali e vari intrattenimenti. Il momento agonistico della disfida è preceduto dalla sfilata in abiti tra la fine dell’Ottocento e gli anni Venti del Novecento, periodo nel quale si sviluppò il gioco del Bracciale e in cui Chiusi ebbe una straordinaria fioritura economica.