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Festival della letteratura di viaggio

Il Festival della Letteratura di Viaggio, nato a Roma nel 2008, giunge quest’anno alla sua terza edizione. Quattro giorni dedicati alle diverse forme di narrazione del viaggio, di luoghi e culture: dalla letteratura propriamente detta al cinema, dalla fotografia alla musica, dal teatro al fumetto, incrociando geografia e storia. Quattro giorni di eventi che per la prima volta ruotano - in gran parte - attorno a un tema: “Verso Oriente, il Levante”. Consacrati a una sfera geografica-storica-culturale specifica anche se ampia: il Levante, e cioè il Mediterraneo orientale e le terre attorno, a partire dall’Italia fino al Vicino e Medio Oriente.

Organizzato dalla Società Geografica Italiana e da Federculture, il festival si svolge principalmente in due luoghi: i giardini e il Palazzetto Mattei di Villa Celimontana, sede della Società Geografica Italiana, che tra il 30 settembre e il 3 ottobre si trasforma in una sorta di “casa del viaggio”, accogliendo la maggior parte degli eventi previsti e la mostra Cose Turche. Racconti dei viaggiatori italiani tra XVI e XX secolo; e Palazzo delle Esposizioni, il più grande e prestigioso spazio espositivo interdisciplinare di Roma, che ospita – dal 30 settembre al 31 ottobre - la mostra Grande Venezia. Terre e genti fino a Istanbul e Alessandria (carte geografiche di ieri e fotografie di oggi riguardanti l’area di influenza di Venezia di un tempo) e la rassegna cinematografica del festival dedicata a Gabriele Salvatores nei giorni sabato 2 e domenica 3 ottobre. Oltre alle due sedi principali, sono coinvolti anche Biblioteche di Roma e il Tempio di Adriano, che ospita un ciclo di incontri del festival, in collaborazione con PromoRoma.

Una ventina di incontri con gli autori, viaggiatori e narratori a diverso titolo: scrittori, geografi, storici, filosofi, archeologi, cineasti, giornalisti, fotografi, architetti, attori, musicisti, illustratori.  Da Predrag Matvejevic a Umberto Galimberti, da Melania Mazzucco a Tony e Maureen Wheeler, da Luciano Canfora a Bernardo Valli, da Piergiorgio Odifreddi a Gianni Vattimo, da Lucio Caracciolo ad Alessandro Barbero, da Enrico Brizzi a Giuseppe Cederna. Gli incontri saranno coordinati da Giovanna Zucconi, a Villa Celimontana e Palazzo delle Esposizioni, e da Corrado Ruggeri al Tempio di Adriano.

Luoghi come Alessandria d’Egitto, Salonicco, il nostro Levante (la Puglia). I viaggi della filosofia e dell’archeologia. L’andare piano e verso mete di pellegrinaggio. Ma anche le battaglie di Lepanto e Gallipoli, il viaggio del babà, la memoria di Adriano, i reading nelle biblioteche, le persone-libro, le letture per bambini, le passeggiate in villa. E poi i premi, il laboratorio di scrittura e fotografia di viaggio, le lezioni di geografia, geopolitica, musica, giornalismo. Con qualche fuori tema, come l’omaggio-incontro con Tony e Maureen Wheeler, fondatori della Lonely Planet.

Il Touring Club Italiano partecipa al Festival della Letteratura di Viaggio 2010 come uno degli attori più importanti nel comparto turistico italiano e con la volontà di riaffermare la propria anima di comunità di viaggiatori, dove il viaggio è in termini reali e simbolici lo strumento per creare cultura e relazione.

In quest’ottica Touring Club Italiano e Touring Editore, che ne è l’espressione editoriale, hanno deciso di sostenere due degli incontri che animeranno il Festival 2010.
Il primo, nel quale due giovani velocipedisti svizzeri raccontano il loro avventuroso viaggio da Bangkok a Lugano, realizzato utilizzando la bicicletta: un mezzo che al Touring è tanto caro da averlo inserito nel suo logo fin da quando fu fondato come Touring Club Ciclistico Italiano.
Il secondo - tavola rotonda con acuti osservatori del tema del viaggio come il pedagogista Duccio Demetrio, camminatori sui generis come il matematico Piergiorgio Odifreddi, viaggiatori dissacranti come la coppia Blady-Roversi - verterà sui pellegrinaggi e su quei cammini per i quali alla valenza sacra si sta sempre più aggiungendo la ricerca di spiritualità laica e di contatto profondo con se stessi, la natura e la storia.

Per scoprire il programma completo del Festival clicca qui!