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Ercolano (Na): visita guidata Tci agli Scavi Archeologici

Dell'antica Ercolano sono stati riportati alla luce solo quattro dei venti ettari totali su cui originariamente si estendeva. 
Era cinta da mura, definite dallo storico Lucio Cornelio Sisenna «piccole», con uno spessore che variava dai due ai tre metri e costruite in opera a secco con grossi ciottoli, risalenti per lo più al II secolo a.C., mentre lungo la linea di costa erano in opera reticolata; come a Pompei, dopo le guerre sociali le mura persero la loro funzione difensiva e vennero inglobate da edifici costruiti nelle loro prossimità: uno ad esempio è visibile nella Casa dell'Albergo, vicino all'ingresso del parco archeologico. 
L'impianto urbano era di tipo ortogonale, classico dell'antica Grecia, con incroci ad angolo retto e con i decumani paralleli alla costa, a cui si incrociavano perpendicolarmente i cardini; questi ultimi, nei pressi della mura lungo la spiaggia, avevano ognuno una rampa con porta ad arco, in modo tale da consentire un diretto accesso al mare: in totale la città disponeva di tre decumani, di cui due scavati, e cinque cardi, di cui sono visibili il terzo, il quarto ed il quinto; durante l'epoca augustea, le strade furono pavimentate con lastre poligonali di lava, eccetto il tratto davanti alla Palestra, lungo in cardo V, in calcare bianco. 
Tutte le strade della zona scavata, fiancheggiate da marciapiedi, risultano poco consumate dal passaggio di ruote di carri, in quanto, a seguito della conformazione del territorio, particolarmente ripido, il transito e il trasporto delle merci dal porto al centro cittadino era più agevole per muli e pedoni. 
Ad Ercolano è stata rinvenuta un'unica fognatura, lungo il cardo III, che raccoglieva le acque del Foro e quelle degli impluvi, delle latrine e delle cucine delle case che si affacciavano lungo questa via, mentre il resto degli scarichi avveniva direttamente in strada, eccetto quelli delle latrine che erano dotate di pozzo assorbente. 
Per l'approvvigionamento idrico la città era direttamente collegata all'acquedotto del Serino, costruito in età augustea e che tramite una serie di condotte in piombo sotto le strade, regolate da valvole e eliminate con gli scavi borbonici, portavano acqua nelle abitazioni; in precedenza venivano utilizzati dei pozzi, i quali offrivano acqua ad una profondità che si aggirava tra gli otto e i dieci metri.

Di Ercolano restano quindi ancora sepolti il Foro, i templi, numerose case e le necropoli: la parte attualmente visibile è stata divisa in diverse insulae, di cui solo quattro, la III, la IV, la V e la VI, sono completamente esplorate. 

Piano di visita 
La visita inizierà scendendo a livello spiaggia per vedere i fornici con gli scheletri, poi proseguirà visitando la terrazza di M.Nonio Balbo ed il cardo V. 
Salvo chiusure inattese si visiteranno tra le altre la Casa del rilievo di Telefo, la Casa Sannitica, la Casa del tramezzo di legno, le Terme maschili e femminili, la Casa di Nettuno e Anfitrite e la sede degli Augustali.
La visita si completerà percorrendo il cardo III.

 

Numero massimo partecipanti 40 persone 

La manifestazione prevede una libera contribuzione a partire da 2 € per i soci del Touring Club Italiano e da 4 € per i non soci, da corrispondere al momento della visita, per la copertura dei costi del Club di Territorio. 

I costi di eventuali biglietti di ingresso sono a carico dei singoli partecipanti per consentire, a chi ha diritto alla riduzione o all’esenzione, di poterne usufruire. 

Altre informazioni utili: 

è necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio di Napoli inviando una email a: 

napoli@volontaritouring.it 

Le prenotazioni sono aperte. 

 

La manifestazione prevede una libera contribuzione a partire da 2 € per i soci del Touring Club Italiano e da 4 € per i non soci, da corrispondere al momento della visita, per la copertura dei costi del Club di Territorio. 

I costi di eventuali biglietti di ingresso sono a carico dei singoli partecipanti per consentire, a chi ha diritto alla riduzione o all’esenzione, di poterne usufruire. 

I soci e gli amici del Touring Club Italiano regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile. 

 

Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia. 

Il Club di Territorio di Napoli del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. 

Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania. 

Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi. 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club