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Detour Film Festival

Molti anni fa qualcuno disse che il cinema è la fabbrica dei sogni. I tempi cambiano ma i film continuano a prenderci per mano, a far viaggiare il cuore e la mente, pur stando sprofondati nella poltrona di una sala di proiezione o a casa. I viaggi veri, raccontati attraverso la narrazione cinematografica, sono al centro di Detour, Festival internazionale del cinema di viaggio, che debutta a Padova il 18 ottobre con l’obiettivo di mostrare lungometraggi e documentari – recenti o classici – incentrati sull'esperienza e il vissuto legati ai viaggi.
All'interno del Festival trova posto un Concorso internazionale (per lungometraggi e documentari realizzati nell’ultima stagione e provenienti da ogni parte del mondo, non distribuiti in Italia) la cui giuria è presieduta dallo sceneggiatore e regista Enzo Monteleone (Marrakech Express, Mediterraneo, El Alamein). Una sezione speciale omaggia il regista Werner Herzog con la proiezione di documentari recenti come Incontri alla fine del mondo (2007), Cave of Forgotten Dreams (2010) e Into the Abyss (2011). Sono previsti anche dei momenti di incontro con registi, attori, scenografi e sceneggiatori ospiti del Festival. Per i nottambuli, infine, c'è lo spazio Midnight Cult, dedicato a un film di culto legato, naturalmente, al tema del viaggio. Tutti i film saranno proiettati al cinema PortoAstra (via S. Maria Assunta 20 - quartiere Bassanello/Guizza, Padova sud).

 

Il Festival è organizzato da fondazione March (www.fondazionemarch.org), creata e diretta da Silvia Ferri, con il contributo di artisti come Jonathan Monk, allo scopo di creare un contesto creativo/operativo dinamico ed elastico che sviluppi nuovi format culturali tramite la collaborazione con artisti di tutto il mondo. Luca Trivellato, ad della società che ha contribuito a sostenere finanziariamente il Detour Film Festival, ha detto: «Il viaggio è una metafora straordinaria di libertà, scoperta e innovazione. Sosteniamo il Festival perché crediamo nella cultura come strumento di attivazione di un territorio. Il cinema è un mondo colmo di magia e di pensiero».

 

Maurizio Principato