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Da Praiano a Furore (Sa): cultura e storia della Costa d’Amalfi

Una visita guidata in esclusiva per i soci e gli amici del Tci a Praiano e Furore, patrimonio UNESCO come tutta la Costa d’Amalfi.
Praiano, borgo poco noto rispetto ai più famosi centri della costiera amalfitana, nonostante vanti tradizione turistica che risale all’epoca della repubblica marinara di Amalfi, quando i dogi lo elessero a residenza. Negli ultimi anni è stato definito “paese giardino e museo a cielo aperto”. Furore, noto per il famoso fiordo, minuscolo borgo marinaro che fu abitato, tra gli altri da Roberto Rossellini (che vi girò il film “L’amore”) e da Anna Magnani. Un piccolo museo ad essi dedicato è ospitato in una delle casette.

Praiano: occupa il tratto di costiera amalfitana tra Positano e Conca dei Marini, ai due lati di Capo Sottile. Il centro di Praiano si trova ad est del promontorio con le case sparse sul tratto finale del pendìo che scende dai 1122 metri di Monte Tre Pizzi. La parte bassa di Praiano si allunga verso la Marina di Praia, l'unico punto di approdo della vecchia Plagianum, con la spiaggia scavata tra due alte pareti di roccia, allo sbocco dell'aspro vallone di Praia. A guardia della Marina si trova sul promontorio la Torre a Mare di origine medievale, costruita per avvistare e dare l'allarme contro le invasioni saracene. Oggi la Marina di Praia è un'apprezzata località balneare e con brevi escursioni in barca è possibile visitare la costa nei dintorni, in particolare le suggestive Grotte di Suppraiano e la Grotta dell'Africana.
Dall'altro lato di Capo Sottile, con splendida vista su Positano e su tutta la parte finale della penisola e sull'isola di Capri, si trova Vettica Maggiore, oggi frazione di Praiano ma in passato centro abitato autonomo. Sorge attorno alla chiesa di San Gennaro Vescovo e Martire, costruita nel 1589 sopra i resti della precedente chiesa del XIII secolo sempre dedicata al santo patrono di Vettica, famoso per essere anche il patrono della città di Napoli. Sull'impianto rinascimentale di basilica a tre navate si alza una bella cupola maiolicata in tradizionale stile amalfitano.
Poco distanti dal centro di Vettica Maggiore, scendendo verso il mare, si trovano la Torre di Grado costruita dagli Spagnoli nel periodo del Viceregno e la Spiaggia della Gavitella nella cala omonima, l'unica spiaggia della costiera amalfitana illuminata dal sole fino al tramonto, per la sua felice esposizione ad ovest con vista su Positano e Capri. Nei pressi della Gavitella ci sono anche la Fontana dell'Altare, una piscina naturale ricavata nell'antro di una grotta, e la Spiaggia delle Praie, raggiungibile solo via mare.
Un aspetto particolare di Praiano sono le "edicole votive", piccole cappelle in miniatura disseminate qua e là sul territorio praianese come testimonianza della devozione religiosa popolare. Realizzate in genere su mattonelle maiolicate oppure affrescate sugli intonaci, si trovano sui muri di confine delle proprietà terriere o sui muri esterni delle case e sono espressione delle antiche consuetudini sociali, per cui una famiglia al momento dell'insediamento abitativo si affidava ad una immagine sacra sia per invocare la protezione divina che per affermare la fondatezza del suo diritto al mantenimento della proprietà.
Furore: Furore! Il paese che non c’è. Non cercarla qui la ciambella di case raccolte intorno alla piazza. Non la troverai. Furore, il paese che non c’è, il paese non paese, col suo abitato sparso sui fianchi della montagna a strapiombo sul mare, si offre a piccole dosi, si lascia scoprire con civettuola ritrosia. Batterai sentieri e petingoli, stretti fra fazzoletti di terra miracolosamente strappati alla roccia e coltivati con amore antico, quasi con ostinazione. Berrai vini - bianco e rosso - freschi e briosi, “capaci di buttarti dentro tutto il sole e tutta l’allegria che hai sulla pelle”. Ammirerai vigne e giardini, terrazzi e pergolati, poggi e tornanti che dirupano a mare. E muri: muri a secco, muri dipinti, muri istoriati. Muri parlanti. Muri d’autore. E chiese, e campanili svettanti e cupole arabeggianti. Una vertigine di panorami immersa in una luce senza suoni, sospesa, irreale e segreta come una favola. Ascolterai il silenzio. Coglierai l’alito dell’universo nella voce lontana del mare. Avvertirai il profumo del mito nel respiro di qualche ninfa innamorata che da sempre abita questi anfratti. Vivrai un’atmosfera sognante e al tempo stesso inquietante, dove ogni sguardo è già emozione e ogni pensiero è già sogno (Raffaele Ferraioli).

Altre informazioni utili: 

Programma di massima
- Partenza da Napoli: P.zza Vanvitelli ore 7.00 e da P.zza Garibaldi (alle spalle del monumento) ore 7.30. Il pullman partirà inderogabilmente cinque minuti dopo l’orario previsto in programma o indicato dal console accompagnatore.
- Alle ore 9,00 (circa) arrivo a Praiano e visita guidata in particolare alla Chiesa di San Gennaro e agli itinerari degli artisti Lucio Liguori, Sandro Mautone, Patrizia Marchi ed Enzo Caruso, quattro degli otto artisti che hanno sparse piccole cappelle su mattonelle maiolicate per le strade del paese diffondendo il concetto di arte diffusa.
- Al temine della visita a Praiano partenza per Furore e visita alla Cantina di Marisa Cuomo, dove si produce il miglior vino della costiera, più volte premiato.
- Al termine pranzo presso il ristorante Hostaria di Bacco con il seguente menù: Primo (Dunderi con provola e pomodorini del piennolo), Secondo (Totani con patate), Dolce, acqua minerale, vino e caffè.
- Nel pomeriggio partenza del pullman con itinerario inverso a quello dell’andata e in città sosta con discesa al parcheggio di via Brin, all’Hotel Terminus e a Piazza Vanvitelli. Rientro previsto per le ore 19.00.
Si consigliano scarpe comode.

informazioni e prenotazioni: 
Punto Touring di Napoli 
Via Cimarosa 38, 80127 – Napoli 
Lun – Ven: 9 / 13 e 15 / 19 
Sab: 9.30 / 13 
tel. 081.19137807 
Email: prenotazionitcina@gmail.com 

Partecipanti: max 30 persone 
Quote: 
- € 55,00 per i soci 
- € 63,00 per i non soci 
La quota comprende: il trasporto in pullman dal punto di riunione alla località prescelta, la visita guidata come da programma, il pranzo come descritto in precedenza, l’assistenza del console, l’assicurazione per la responsabilità civile.
La quota non comprende: le mance, le spese di carattere personale e tutto quanto non specificato.
Le prenotazioni sono aperte e scadono automaticamente sette giorni dopo la loro effettuazione, anche telefonica, se non confermate dal versamento della quota.
Il Corpo Consolare si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. Le quote non sono rimborsabili in caso di disdetta (vedi regolamento).
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club