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Con il Tci viaggio nel cuore dell'Irpinia

Tra Gesualdo, Fontanarosa e Paternopoli
Dal castello del Principe madrigalista, al paese della Pietra bianca, alla terra dell’Aglianico. 
Visita a Gesualdo, sede del Castello nel quale il Principe Carlo Gesualdo realizzò una notevole parte della sua produzione madrigalistica.
Nel pomeriggio visita al vicino centro di Fontanarosa, famoso per la sua antica pregiata “Pietra” oggetto della sapiente lavorazione della tradizione artigianale locale.
In conclusione, visita a Paternopoli, borgo con radici all’epoca preromana, e alla Cantina Fiorentino, nel cuore dell’areale del 
vino Taurasi, realizzata con tecniche costruttive ecosostenibili per il risparmio energetico.

Gesualdo «in erto colle, in ima valle e in selva» (Torquato Tasso, lettera a Carlo Gesualdo, principe di Venosa, 10 dicembre 1592). Sito al centro del paese, il Castello di Gesualdo domina l’abitato segnandone il panorama di scorci incantati dai riflessi quasi fiabeschi.
Eretto dai Longobardi nel VI secolo come fortezza difensiva divenne poi presidio e sede di comando dell'ampio feudo della potente famiglia Gesualdo.
Con l'avvento del Principe Carlo Gesualdo, l'antico maniero venne trasformato in una sontuosa residenza dallo stile rinascimentale.
Il castello è caratterizzato da una pianta rettangolare rafforzata agli angoli da torrette semicircolari ed ha più la parvenza di un edificio signorile a uso residenziale che di un maniero-fortezza.
Durante il percorso nel piccolo centro irpino, si potranno inoltre nel ammirare l'antica Fontana dei Putti, la graziosa Piazzetta dedicata al poeta gesualdino Cillo Palermo, i suggestivi vicoli del borgo Celso.
L'antico abitato di Gesualdo, invece, si sviluppa lungo stradine realizzate in pietra locale sulle quali si affacciano i palazzi signorili, prima residenza delle famiglie nobili della Corte rinascimentale, ora di pubblica proprietà. 
Fontanarosa: Il paese è famoso per la lavorazione della paglia e della pietra, non a caso vi si trova un Museo dell'arte della Pietra della Paglia e del Presepe.
La pietra a Fontanarosa esplica non solo il ruolo di materiale da costruzione, ma diviene elemento estetico -decorativo, in modo da esaltare la bellezza dei palazzi signorili, tramite l'introduzione di elementi allegorici o naturalistico -floreali.
La pietra è per gli abili "scalpellini" Fontanarosani anche una grande fonte di lavoro.
L’importanza della pietra per Fontanarosa, ha appunto portato alla realizzazione di un museo ad essa dedicata.
Nel percorso per le strade del piccolo centro si segnalano il Santuario di Santa Maria della Misericordia, anticamente noto come Chiesa di Santa Maria del Pozzo (la cui origine è oggetto di fantastiche leggende del luogo), la Parrocchia di San Nicola che sorge di fronte la piazza principale del paese, Piazza Cristo Re, la Torre Civica di Fontanarosa alta 57 metri e 
risalente al 1400.
Fontanarosa è inoltre famosa per la tradizione del presepe che risale circa al 1910 e per la tradizionale “Tirata del Carro", un obelisco di paglia alto 28 metri, che viene costruito e trasportato da due coppie di buoi il 14 agosto di ogni anno.
Paternopoli ha radici che risalgono all’epoca preromana.
Nell’antichità il centro divenne un rifugio di eremiti detti “Pater” che scelsero il luogo per loro dimora, divenendo riferimento 
importante per gli abitanti.
La collina su cui si era insediato il Pater venne denominata “Paternum”.
Il paese è ricco di palazzi storici (De Iorio, Famiglietti, Anziano, Ziviello) e di caratteristiche fontane (Acquara, Pescarella, Acqua dei Franci, etc.).
La Chiesa madre, nota come Santuario della Consolazione (1522) è da secoli un luogo di pellegrinaggio e culto.
A Paternopoli si svolge il famoso “Carnevale” con carri allegorici e il centro è altresì noto per la produzione del tipico “Broccolo Aprilatico” presidio Slow Food oltreché sede di numerose cantine.
Tra queste, la cantina Fiorentino, costruita nelle campagne del comune mediante l’applicazione di tecniche di bioarchitettura e con l’utilizzo di materiali finalizzati alla sostenibilità ambientale.

 

Partecipanti min/max : 15 / 40 

È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio “Paesi d’Irpinia” inviando una email a: 
gianni.fiorentino@gmail.com 

La manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Touring Club Italiano. 
Il pranzo è libero ed è a carico dei singoli partecipanti che provvederanno in proprio alla scelta del ristorante e alla relativa prenotazione. 

 

 

Altre informazioni utili: 

È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio “Paesi d’Irpinia” inviando una email a: 
gianni.fiorentino@gmail.com 
Programma di massima 
- 10.30 - ritrovo dei partecipanti (mezzi propri) in Piazza Neviera -Gesualdo (AV) - incontro con il Sindaco e le locali associazioni di promozione del territorio 
- visita guidata del Castello appartenuto al principe madrigalista Carlo Gesualdo, accompagnati dall’architetto Cogliano, già direttore dei lavori di restauro; 
- 13.00 - pranzo al sacco o presso ristorante - il pranzo è libero ed è a carico dei singoli partecipanti che provvederanno in proprio alla scelta del locale e alla relativa prenotazione (vedere nella locandina le indicazioni "dove mangiare" e "dove dormire"); 
- 15.00 - trasferimento (con mezzi propri) e visita guidata al centro storico di Fontanarosa e al Museo dell’arte della Pietra, della Paglia e del Presepe; 
- 17.00 - trasferimento (con mezzi propri) e visita guidata al centro storico di Paternopoli e all’Azienda Agricola Fiorentino (con cantina in legno, realizzata con tecniche di bioarchitettura) 
- degustazione. 

Quote 
La manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Touring Club Italiano. 
Il pranzo è libero ed è a carico dei singoli partecipanti che provvederanno in proprio alla scelta del ristorante e alla relativa prenotazione. 
I soci e gli amici del Touring Club Italiano regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile. 
Per comunicazioni urgenti il giorno della manifestazione è possibile contattare il numero 347/4869310 (Giovanni Fiorentino). 
Le prenotazioni sono aperte. 
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia. 
Il Club di Territorio “Paesi d’Irpinia” del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. 
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania. 
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.