Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Eventi
  • >
  • Con il Tci della Campania a Reggio Calabria, Scilla, Gerace, Stilo

Con il Tci della Campania a Reggio Calabria, Scilla, Gerace, Stilo

Quattro giorni, in occasione del “ponte” del 2 giugno, in esclusiva per i soci e gli amici del Touring Club Italiano. 
A Reggio Calabria, il rinnovato Museo Archeologico Nazionale con i bronzi di Riace, a Gerace, borgo dalla tipica impostazione medievale, a Stilo, con la piccola chiesa bizantina che ha rappresentato la Calabria all’Expo di Milano 2015.

Reggio Calabria: la città dello Stretto è l'erede dell'antica «Rhegion», colonia greca fondata in sito di gran peso strategico, passaggio obbligato delle rotte dall'Egeo al Tirreno. La città moderna, ricostruita dopo il catastrofico terremoto del 1908, si allunga sulla costa con strade parallele al lungomare, ritmato da palme e magnolie. È la città principale della Calabria, sede del Consiglio Regionale, porto e anche località balneare. La principale attrazione culturale della città è il Museo nazionale della Magna Grecia, allestito in un imponente edificio del Piacentini: a calamitare l'attenzione, i celeberrimi Bronzi di Riace, statue bronzee di atleti risalenti al V secolo avanti Cristo, ma molti altri sono i reperti di caratura eccezionale. Nell'entroterra, si sale verso le valli del Parco nazionale dell'Aspromonte. Nell'economia della zona è rilevante l'agricoltura, con produzioni vinicola, olearia e agrumicola, e le singolari realtà del bergamotto e del gelsomino, tradizionalmente destinati per l'industria profumiera. 
Museo Nazionale: considerato uno dei più importanti musei dell’Italia Meridionale, ha sede in Piazza De Nava, in un edificio realizzato da Marcello Piacentini a partire dal 1932. Fondamentale occasione per la conoscenza della civiltà della Magna Grecia, il museo accoglie ricche collezioni archeologiche riguardanti la Calabria, nonché sezioni dedicate all’arte medievale e moderna, all’etnologia, ai ricordi del Risorgimento italiano. Celeberrimi i bronzi di Riace, originali greci di ambiente attico della metà del sec. V a. C., rinvenuti in mare al largo di Riace del 1972. Le due figure rappresentano l’immagine più tipica della cultura greca classica, in cui il corpo umano, naturalmente perfetto, è manifestazione dell’armonia dell’universo.
Lungomare: fiancheggiata da aiuole con fiori e alberi esotici (soprattutto palme e ficus magnolioides), la bella passeggiata lungomare offre uno stupendo panorama sullo stretto di Messina, con lo sfondo dei monti Peloritani e dell'Etna. Oltre ai numerosi episodi architettonici di gusto classicheggiante e tardo-liberty, si noti anche il monumento ai Caduti di Francesco Jerace (1930). Nei pressi della sua estremità meridionale è visibile un tratto di mura greche, del sec. IV a.C., a due assise di blocchi in arenaria tenera, unica traccia dell'antica Rhegion; poco distanti si riconoscono i resti delle terme romane, con avanzi di pavimento musivo a piccole tessere bianche e nere. Poco oltre è il giardino della Villa comunale, istituita nel 1984 come orto botanico, con rari esemplari di flora tropicale ed equatoriale.
Cattedrale: distrutta dal terremoto del 1908, fu ricostruita in forme liberamente ispirate allo stile romanico; ai lati della scalinata che precede l'ampia facciata, statue dei SS. Paolo e Stefano di Francesco Jerace. Nell'ampio interno a tre navate, sepolcri seicenteschi di vescovi e pulpito marmoreo di Francesco Jerace (sec. XIX), decorato con due palme in travertino provenienti dalla vecchia Cattedrale. Nel transetto sinistro si apre la barocca cappella del SS. Sacramento, le cui pareti sono interamente rivestite di intarsi marmorei policromi.
Scilla: il mostro omerico a sei teste che ghermiva i marinai dalle navi aleggia sul borgo sospeso tra roccia e mare, con le case del rione Chianalea schierate come palafitte sull’acqua cristallina. Antico e leggendario approdo roccioso sulla sponda orientale dello stretto di Messina, oggi il nome di Scilla è legato a uno dei più caratteristici abitati della Costa Viola. Importante centro per la pesca del pesce spada, è frequentato in estate per la lunga spiaggia accarezzata da acque ancora limpide e per le intatte atmosfere di vecchio borgo marinaro. Uno sperone di roccia a picco sul mare divide due marine. Da una parte Marina Grande, con l’arenile, le case allineate sul lungomare, le trattorie dove gustare pesce freschissimo e la secentesca chiesa dello Spirito Santo. Dal rione Chianalea invece, una stradina entra nell’abitato. Dopo la baia-riparo, la strada si restringe e inizia la parte più antica e pittoresca. Sul lato mare, in particolare, sorgono i famosi piccoli fabbricati delle famiglie di pescatori, con il lato occidentale che dà direttamente sugli scogli.
Gerace: fu un volo di sparviero a guidare i profughi di “Locri Epizephiri” fino ai piedi di una solitaria rupe. Così la leggenda racconta la nascita di Gerace. In realtà il sito, già abitato dal Neolitico, fu scelto dai profughi locresi per le sue caratteristiche di difendibilità, e divenne sotto i normanni città ricca e potente. Intatto è il sapore medievale dell'abitato, che conserva scorci suggestivi e gioielli architettonici, primo fra tutti la Cattedrale, testimonianza di un illustre passato. 
Stilo: le rovine di un castello medievale coronano il monte Consolino, dalle rocce forate di grotte, in cui abitarono eremiti e calogeri (o monaci) basiliani. L’antico borgo è a mezzacosta del pendio, disposto a gradinate; intorno ulivi e viti. La Cattolica, uno dei più importanti e singolari monumenti della regione, sorge sopra un poggio isolato nella parte alta dell’abitato. È una chiesetta bizantina del sec. X, a pianta quadrata con cinque cupolette su tamburi cilindrici e tre absidi. All’interno, quattro colonne di spoglio su capitelli rovesciati individuano la croce greca inscritta nel quadrato; nelle absidi, brani di affreschi bizantini, alcuni di poco posteriori alla fondazione della chiesa. Il Duomo conserva il portale gotico del Trecento. All’interno Madonna d’Ognissanti, di G. B. Caracciolo. Dalla balconata a fianco, panorama. All’inizio dell’abitato vi è la chiesa di S. Francesco, tardobarocca, che custodisce la Madonna col Bambino di Salvo d’Antonio del sec. XVI. 

Altre informazioni utili: 

Programma di massima

PRIMO GIORNO – GIOVEDÌ 1° GIUGNO 2017: NAPOLI - REGGIO CALABRIA
Partenza da Napoli: 7.00 Piazza Vanvitelli e 7.30 P.zza Garibaldi (alle spalle del monumento). Il pullman partirà inderogabilmente cinque minuti dopo l’orario previsto in programma o indicato dal console accompagnatore.
Si percorre l'Autostrada A3 in direzione Reggio Calabria. Soste tecniche lungo il percorso.
Pranzo libero presso uno degli autogrill lungo l’autostrada.
Nel pomeriggio, arrivo a Reggio Calabria - Hotel Lido - Via Francesco Cananzi 6 (a pochi metri dal Museo Nazionale) tel 0965.25001 - 347.1314123 - assegnazione delle camere.
Visita guidata a Reggio Calabria: Cattedrale (la chiesa più grande della Calabria), Corso Garibaldi e Lungomare.
Al termine della visita cena libera. L’Hotel suggerisce l’adiacente ristorante - pizzeria “Via Veneto” - via Veneto 64 -tel 0965.810306 (viene riconosciuto uno sconto del 10% per i clienti dell’Hotel). Altro suggerimento: ristorante “Le rose al bicchiere” (facilmente raggiungibile a piedi dall’Hotel) - via Demetrio Tripepi 118 - tel 0965.22956.
Pernottamento.

SECONDO GIORNO – VENERDÌ 2 GIUGNO 2017: REGGIO CALABRIA - SCILLA - REGGIO CALABRIA
Colazione in albergo.
Visita guidata a Reggio Calabria: Museo Archeologico, Palazzo della Cultura (su vari piani e varie sezione, incluso il Piccolo Museo San Paolo, con la più importante collezione di icone del Meridione, oltre a dipinti, avori, argenti, libri e sculture), la Pinacoteca Civica (con quadri che vanno dal XV al XX secolo, tra cui dipinti di Antonello da Messina, Mattia Preti, Luca Giordano e tanti altri). Nel caso di disponibilità di tempo si potrà aggiungere anche la visita al Castello, al museo diocesano, al Palazzo della Provincia, Chiesa degli Ottimati.
Pranzo libero.
Al termine del pranzo trasferimento in autobus con visita alla Costa Viola e a Scilla.
Cena presso il ristorante “Il Casato” - via Annunziata 25 - 89058 Scilla - tel. 0965.790430 - con il seguente menù: Primo (Risotto ai frutti di mare, Mezzelune verdi con pescespada e finocchio al gambero rosso), Secondo (Involtini di spatola con insalatina mista), Dessert (Macedonia di frutta o Dolce), acqua minerale, vino e caffè.
Al termine della cena, rientro all’Hotel Lido di Reggio Calabria.
Pernottamento.

TERZO GIORNO – SABATO 3 GIUGNO 2017: REGGIO CALABRIA - GERACE - STILO - REGGIO CALABRIA
Colazione in albergo.
Trasferimento a Gerace e visita guidata.
Pranzo presso il ristorante “Il Lupo Cattivo” - Contrada Cavuria 69 - 89040 Gerace - tel 0964.355143 - con il seguente menù: Antipasto (salumi tipici, formaggio locale, ricotta, frittelle miste, zuppa di fagioli, zuppa di ceci, sottoli, olive in salamoia, pitta avanti o furnu), Primo (Scolatela alla fattoressa, Maccheroncino misto bosco e salsiccia), Secondo (grigliata mista di carne agnello, spuntatura, collo di maiale, pancetta, salsiccia con patate arrosto), Dessert (Crostata di frutta fresca), acqua minerale, vino e caffè.
Al termine del pranzo, trasferimento a Stilo e visita guidata.
Rientro all’Hotel Lido di Reggio Calabria.
Cena libera.
Pernottamento.

QUARTO GIORNO – DOMENICA 4 GIUGNO 2017: REGGIO CALABRIA - MOTTA SAN GIOVANNI - NAPOLI
Colazione in albergo e check out.
Trasferimento a Motta San Giovanni e visita al Castello di Sant’Aniceto (copertina del volume Tesoro Italia).
Al termine della visita partenza con il pullman.
Soste tecniche e pranzo libero lungo il percorso.
Dopo il pranzo, partenza con il pullman per Napoli. Sosta con discesa al parcheggio di via Brin, all’Hotel Terminus e a Piazza Vanvitelli. Rientro previsto entro le ore 20.00.

informazioni e prenotazioni:
Punto Touring di Napoli 
Via Cimarosa 38, 80127 – Napoli 
Lun – Ven: 9  / 13 e 15 / 19 
Sab: 9.30 / 13 
tel. 081.19137807 
prenotazionitcina@gmail.com

- Partecipanti min / max: 25 / 40 
Quote: 
- € 380,00 per i soci in camera doppia - € 425,00 camera singola 
- € 420,00 per i non soci in camera doppia - € 465,00 camera singola 
La quota comprende: il trasporto in pullman dal punto di riunione alle località prescelte, le visite guidate come da programma, n. 3 pernottamenti con prima colazione, n. 1 pranzo e n. 1 cena come descritti in precedenza, il compenso per le guide, l’assistenza del console, l’assicurazione per la responsabilità civile.
Il costo degli eventuali biglietti di ingresso è a carico dei singoli partecipanti per consentire, a chi ha diritto alla riduzione o all’esenzione, di poterne usufruire.
La quota non comprende: la tassa di soggiorno, i biglietti di ingresso, le mance, le spese di carattere personale e tutto quanto non specificato.
Le prenotazioni sono aperte e scadono automaticamente sette giorni dopo la loro effettuazione, anche telefonica, se non confermate dal versamento della quota.
Il Corpo Consolare si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. Le quote non sono rimborsabili in caso di disdetta (vedi regolamento).
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club