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Città di Castellamonte: "Achille Perilli ceramista. Segno e materia"

Dal 29 agosto al 21 settembre 2014 si tiene a Castellamonte la 54° Mostra della Ceramica. La mostra, organizzata dalla Città di Castellamonte, propone come di consueto una ricca e prestigiosa panoramica di opere di alto pregio e qualità a livello nazionale e internazionale attraverso differenti mostre ospitate nei prestigiosi palazzi storici della città, tra cui Palazzo dei Conti Botton, Castello e Giardino dei Conti di Castellamonte e Casa Gallo.
 
Tra le varie mostre che animeranno l’edizione 2014, quella ospitata a Palazzo Botton, vuole proporsi come evento principale. Curata da Luca Barsi con la collaborazione scientifica di Riccardo Boni, Achille Perilli ceramista. Segno e materia. Artisti ceramisti del ‘900 italiano: Antonia Campi, Galileo Chini, Giovanni Grande, Honoria Randone, Andrea Spadini, Dante Baldelli, Corrado Cagli è un percorso espositivo diviso in due parti ben distinte. La prima è una sezione monografica dedicata alla produzione artistica di ceramiche di Achille Perilli, con opere eseguite dagli anni ’50 agli anni ’90. La seconda, invece, vuole presentare alcuni esempi significativi della storia della ceramica italiana, attraverso i lavori di artisti tra i più importanti del XX secolo.
 
Nella sezione dedicata ad Achille Perilli saranno esposte circa quaranta ceramiche realizzate in tre diversi periodi, negli anni di Forma1 (1947-52), prestigioso gruppo attivo a Roma nell’ambito della ricerca astratta sul finire degli anni 40 all’inizio del 50, in un momento in cui forti furono le divergenze sulle scelte estetiche tra i sostenitori dell'arte astratta e i fautori di un'arte figurativa d'impegno civile, negli anni ‘70 e negli anni ’90. Questi lavori evidenziano la ricerca segnica e formale propria dell’artista, realizzata questa volta non sulla tela, ma attraverso le capacità espressive delle ceramica. 
 
Nella seconda sezione della mostra, invece, a rappresentare alcuni dei più alti esempi della storia della ceramica in Italia, tra le altre, alcune opere di Galileo Chini, l’artista che rinnova forme e decorazioni della ceramica con un gusto secessionista di livello internazionale. E ancora le forme arcaiche della famiglia Randone qui rappresentate con Honoria, e i lavori di Giovanni Grande, creatore per l’azienda Lenci di sculture di gusto monumentale, e dei due artisti Corrado Cagli e Dante Baldelli della Fabbrica Rometti, ideatori di opere simbolo del Dèco italiano. Infine, in mostra, le ceramiche di Andrea Spadini, vero e proprio scultore che ha privilegiato la ceramica per la creazione di opere surrealiste, e Antonia Campi, grande designer italiana che ha diretto la manifattura di Laveno per oltre 40 anni, proponendo forme spregiudicate e moderne.
 
PUNTI ESPOSITIVI
 
1 - Palazzo Botton - Achille Perilli ceramista. Segno e materia. Artisti ceramisti del ‘900 italiano: Antonia Campi, Galileo Chini, Giovanni Grande, Honoria Randone, Andrea Spadini, Dante Baldelli, Corrado Cagli.
2 - Centro Congressi " P. Martinetti" - Artisti ed Artigiani di Castellamonte: terra che nutre
3 - Castello di Castellamonte - Ceramiche lituane
     Giardini del Castello - Personale dell'artista Nino Ventura
4 - Liceo Artistico Statale " F.Faccio" - Design, architettura, ambiente e grafica
 
INGRESSO LIBERO