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Caserta in bicicletta: alla scoperta della città

La bici nel 1894 era, allora come ora, il mezzo di trasporto individuale più ecologico.
Ciò ispirò i fondatori del Touring che ebbe origine come TCCI (Touring Club Cicilistico Italiano) ed il logo fu una ruota di bicicletta. 

Per questa passione, il primo presidente, ing. Bertarelli, organizzò un tour in bici da Milano a Roma. Questo è il nostro Dna: un turismo dolce e lento per vedere ed apprezzare le tante bellezze del nostro Paese.
Manifestazione con il patrocinio della Città di Caserta e dell’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta.

Capoluogo di provincia, Caserta è una città moderna, nata in seguito alla fondazione della grandiosa reggia vanvitelliana, voluta dai Borbone nel XVIII secolo.
La città sorge ai piedi della catena dei monti Tifatini, al margine della grande pianura campana che, fin dall’epoca dei romani, è sempre stata celebre per la qualità della sua produzione agricola.
L’economia casertana è stata per decenni basata proprio sull’agricoltura e sulla trasformazione delle produzioni alimentari, agevolata dalla vicinanza di grandi vie di comunicazione come l’autostrada e la ferrovia Roma -Napoli.
Dal punto di vista turistico, l’attrazione più importante della città è ovviamente la Reggia, ma anche il resto del centro storico vanta luoghi e monumenti di interesse e i dintorni offrono spunti notevoli, dalle architetture chiare e lineari del borgo ideale di San Leucio - centro per la produzione della seta concepito dai Borbone come forma di esperimento sociale - al centro storico compatto ed eccezionalmente conservato di Casertavecchia.
La presenza a Caserta, in alcuni periodi dell’anno, della corte reale attirò un cospicuo numero di famiglie nobili del regno che, sia a causa degli incarichi di corte sia per la volontà di soggiornare a poca distanza dai sovrani, decisero a loro volta di edificare i propri palazzi in città.
Uno di questi è palazzo Paternò, situato in via S. Carlo, una parallela di corso Trieste, e rappresenta un pregevole esempio, interamente restaurato, di residenza settecentesca, finemente affrescata al piano nobile.
Ma in città non si trovano solo i palazzi dell’epoca d’oro dei Borbone: in via Renella, sorge, ad esempio, il singolare edificio di Villa Vitrone, costruito in stile liberty sul modello delle ville coloniali dell’America del Sud.

Altre informazioni utili: 

Programma di massima 
- ore 10.00: raduno dei partecipanti (mezzi propri) all’Info point EPT di Piazza Gramsci - Caserta;
- ore 10.30: partenza con il seguente itinerario - direzione Stazione Ferroviaria fino a viale Ellittico, attraversando piazza Carlo III, poi a sinistra, via Verdi, piazza Marconi, via F. Renella ammirando le ville liberty, via Unità Italiana (monumento ai Caduti), viale Medaglie d’Oro fino alla prima intersezione per cambio senso di marcia, via San Carlo (palazzo Paternò), proseguimento per via Galilei, a destra corso Trieste, via Mazzini, piazza Vanvitelli, via Pollio, piazza Duomo, a destra Piazza Ruggiero;
- ore 13.00: termine della passeggiata in bicicletta.

 

È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio “Terra di Lavoro” inviando una email a:
terradilavoro@volontaritouring.it
oppure telefonando a:
333.9808553 (Antonio La Gamba)
Partecipanti: max 40 persone
Quote: La manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Touring Club Italiano.
I soci e gli amici del Touring Club Italiano regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile.
Le prenotazioni sono aperte.
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.
La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia.
Il Club di Territorio “Terra di Lavoro” del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.