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Carnia (Friuli): Tradizioni golose e antiche pievi

Raramente aperta al pubblico, la Pieve di San Pietro di Zuglio è uno dei tesori nascosti della Carnia: la nostra giornata inizierà da lì e dal panorama impareggiabile che si gode dal suo sagrato.

 

La pieve di San Pietro è la più antica della Carnia: romanica, ampliata nel’500, custodisce nel suo interno un organo barocco, pale settecentesche e pregiati altari, fra cui quello ligneo intagliato nel 1494 da Domenico da Tolmezzo, l’altare della Madonna del Rosario realizzato nel 1590 da Gian Antonio De Agostinis, il cinquecentesco altare di Sant’Antonio di G.D. Dall’Occhio. Una scala finemente intagliata (1740) porta alla sagrestia superiore, affrescata nel 1572 da Giulio Urbanis.

 

Andremo poi a Sutrio, il paese degli artigiani del legno, per la Festa dei cjarsòns e per una visita guidata.

Un’antica leggenda della Carnia racconta che tanto tempo fa il Guriùt, un folletto molto goloso, fu sorpreso dalla padrona di casa a rubare la panna che affiorava dal latte appena munto.

Il folletto, forse pentito, decise di risarcire la donna insegnandole la ricetta dei cjarsòns, sorta di ravioli simbolo della Carnia, il cui ripieno varia non solo da paese a paese ma anche da famiglia a famiglia.

In realtà, l’origine di questo piatto è legata ai cramârs, i venditori ambulanti di spezi, la cui storia ci sarà raccontata non appena arriveremo alla Festa dei cjarsòns che animerà per tutta la giornata Sutrio.

Passeggiando fra le 10 isole di degustazione allestite negli angoli più caratteristici del paese, si potranno gustare i sapori inconsueti di questa pietanza, assaggiandone ben 10 versioni, preparate da altrettanti 10 paesi di tutta la Carnia: cjarsòns salati o dolci, insaporiti da erbe primaverili o da piccole scaglie di cioccolato, con melissa e cipolla oppure con pere secche e carrube, accompagnati ai più pregiati vini di grandi aziende friulane, selezionati per l’occasione.

Nel pomeriggio, faremo una visita guidata a Sutrio, il paese degli artigiani del legno, che riserva incantevoli e impensati scorci e piccoli tesori d’arte e storia: fra l’altro vedremo il Presepio animato di Teno, che riproduce in miniatura la vita di un tempo, e delle botteghe artigianali.

 

Programma (I partecipanti devono presentarsi muniti di documento d’identità):

  • Ore 10.00 – Ritrovo dei partecipanti davanti al Museo Archeologico di Zuglio (via Giulio Cesare, 19)
  • Ore 10.30 – Visita alla Pieve di San Pietro
  • Ore 11.30 – Giro delle 3 chiese
  • Ore 13.00 – Degustazione cjarsòns
  • Ore 15.00 – Visita guidata a Sutrio e alla Farie de Checo
  • Ore 17.00 – Fine del programma

 

 

Altre informazioni utili: 

Informazioni: www.touringclub.it/voci-del-territorio/friuli-veneziagiulia
 - Prenotazioni obbligatorie entro 1 giugno contattando: karin@viadegliartistiviaggi.com - teresa@viadegliartistiviaggi.com Tel. +39040632537

 -  In collaborazione con:La Via degli Artisti - Agenzia Viaggi, Tour Operator Incoming e Nord Est Guide - Trieste, via degli Artisti, 2  - Tel. +39040632537 - Fax +390404606235

 - Quota di partecipazione: Soci TCI 30 € - Non Soci 37 € - Bambini fino a 10 anni gratis - Dai 10 ai 18 anni 15 €

 - Visita con auto propria; ma a raggiungimento di un numero minimo di adesioni sarà organizzato un pullman da Trieste con tappe lungo la strada per far salire i partecipanti. Costo a persona 30 €.

 - Assistenza del Console TCI Marina Tagliaferri, cell.3356038130

 - Assicurazione infortuni e RC a cura del TCI

 - Attenzione: I partecipanti devono presentarsi muniti di documento d’identità.

 

 

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