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Carditello (Ce): "Tesoro Italia, patrimonio negato - Il Real Sito Borbonico di Carditello"

Lo stato di semi rovina in cui versa Carditello è il risultato di una storia di varie traversie, fra cui i danni derivanti dall’uso militare ad opera della Wehrmacht. L’edificio è stato parzialmente restaurato alcuni anni fa, ma non essendo stato completato il restauro di tutti i manufatti della tenuta, né mai destinato ad una specifica funzione d’uso (pubblica o provata che fosse) in quanto l’Ente proprietario di allora – il Consorzio di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno – era da anni in grave stato di indebitamento, ha ripreso il suo ciclo di degrado presentandosi oggi in condizioni davvero curiose: un intorno (il grande spazio all’ingresso con tempietto circolare, l’obelisco, le scuderie) in abbandono, e il corpo principale dell’edificio restaurato, ma nuovamente degradato dai furti, dal vandalismo, dall’incuria e dal mancato utilizzo; la facciata apparentemente in buone condizioni e il terreno circostante prossimo a divenire una discarica.
La visita degli interni accentua questa sensazione di straniamento, tra decorazioni insidiate dall’umidità, ambienti che sembrano pronti per un utilizzo quasi immediato e altri corpi di fabbrica fatiscenti. Eppure il Carditello potrebbe essere un importante complemento nell’offerta turistica della Terra di Lavoro, oltre che una ulteriore testimonianza storica dello spirito di iniziativa dei Borbone. La grande Reggia di Caserta, sito inserito nella lista del patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, capolavoro di Luigi Vanvitelli e una delle mete del turismo culturale italiano di maggiore richiamo, si trova poco distante. Ma sembra che per decenni il sito non riscuotesse l’interesse di nessun investitore, oltretutto a un prezzo di acquisto molto contenuto. Con ordinanza del 27 gennaio 2011, il tribunale di santa Maria Capua Vetere, Ufficio Esecuzioni Immobiliari disponeva, infatti, la vendita all’asta del complesso monumentale al prezzo base di 10 milioni di euro, ma dopo dieci aste non si era ancora trovato un acquirente. E neppure un ente pubblico (statale o locale) aveva elaborato un programma per reperire le risorse necessarie affinché Carditello non diventale un bene ‘invisibile’. Si è così arrivati ad un punto cruciale della storia di un sito di particolare pregio nel sistema delle dimore reali dei Borbone, sparse in tutto il Meridione d’Italia. Il punto di svolta è arrivato nel gennaio del 2014, quando è stato firmato un accordo preliminare per la cessione di Carditello al Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.

PROGRAMMA DI MASSIMA
• 15,00 – Ritrovo dei partecipanti (con mezzi propri) a Carditello presso il Real Sito Borbonico ed accoglienza da parte della dott.ssa Giuseppina Torriero, direttrice dei lavori di restauro;
• Conferenza a cura della Soprintendenza su “La vita e le opere di Francesco Collecini” – relatore dott. Giuseppe De Nitto;
• Visita guidata al Real Sito Borbonico di Carditello, luogo simbolo della campagna nazionale del Touring Club Italiano TESORO ITALIA / PATRIMONIO NEGATO per la provincia di Caserta;
• 15,30 Visita al Sito del primo gruppo;
• 16,00 Visita al Sito del secondo gruppo.

È necessaria la prenotazione presso il CdT Terra di Lavoro inviando una email a:
terradilavoro@volontaritouring.it

 

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