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Campania: "dal Castello medievale di Quaglietta a Caposele" con il Club di territorio Paesi d'Irpinia

Partendo da Piazza San Nicola, il percorso verso l’area del Castello e del Borgo Medioevale di Quaglietta passa attraverso Corso Del Popolo, in discesa, fino a raggiungere, dopo circa 120/160 m, le prime abitazioni del Borgo e l’Hospitium del 1679, subito alla propria destra. Proseguendo per tale corso, dopo altri 100 m circa, si arriva a ridosso del cancello d’ingresso delimitante l’area storica del “Vecchio Borgo”, con la rappresentazione dello stemma comunale sul pavimento. Da qui, il percorso si snoda in salita, seguendo la strada laterale, subito alla destra del cancello suddetto. Salendo per il Borgo, oltre alle abitazioni, si raggiunge l’area di un vecchio pozzo “coperto” e, salendo uno scalone e proseguendo a destra, ammirare una delle lapidi rinvenute della famiglia feudale dei De Rossi e la zona delle 3 piazze con altre vecchie abitazioni e spiazzali. Ritornando alla lapide, è possibile notare l’ingresso vero e proprio all’area del Castello, che avviene proprio proseguendo per “via Castello”. A delimitarlo un bel portale a conci modanati con in chiave uno stemma e alla base dei “simboli gentilizi” di alcune famiglie feudali che hanno qui imperato. Dalla 1° cinta muraria si passa alla 2° attraverso un altro arco, da cui si giunge in un ampio piazzale irregolare che circonda il castello per 2 lati, a picco sulla Valle. L’ingresso al Castello è segnato da un portale barocco a conci bugnati dai ricordi alternativamente rientranti, che permette di varcare uno stretto androne, il quale a sua volta immette nella corte centrale a pianta quadrata, larga circa 10 m. Da qui lo scalone in muratura permette di raggiungere il piano nobile: sulla sinistra i locali di servizio; a est gli alloggi con una distribuzione abbastanza regolare (vi sono camere da letto e stanze “da giorno”). L’ala di mezzogiorno conserva i resti di una loggetta con 3 arcate e la Cappella Palatina; quest’ultima reca resti di volte a botte lunettate con tracce di stucchi interni di epoca settecentesca. Sul lato occidentale, i locali forse più antichi come la grossa cisterna per la raccolta dell’acqua piovana. Dall’ala occidentale, la torre a pianta quadrata larga circa 6 m. Da qui si riscende per piazza San Nicola.

 

Pomeriggio: Caposele

 

Santuario S. Gerardo Majella: musei gerardini, Sala dei fiocchi, mostra permanente dei presepi

Museo delle macchine di Leonardo

Tempio artistico di S. Lorenzo Martire: sorto sulle macerie del preesistente, si impone per le sue linee architettoniche particolari tali da farne uno dei più belli d’Italia. Progettata dall’architetto Vittorio Gigliotti nel 1986, la chiesa, il cui progetto nel 1988 ottenne il primo premio alla Mostra Internazionale di Architettura di New York, nasce da una felice interpretazione del brano del profeta Ezechiele (Ez. 47, 1-23) nel quale è narrata la visione dell’acqua che, sgorgando dal Tempio di Gerusalemme, fluisce, risana e dona la vita. Come da Caposele le acque ristoratrici del Sele donano linfa vitale alle altrimenti riarse terre della Puglia, così da questa chiesa la grazia dello Spirito, nell’intenzione dell’architetto, fluisce e dona la vita promessa dal Salvatore. L’acqua viene, così, ad essere l’elemento cui la chiesa si ispira.

Museo delle Acque: è possibile ammirare una serie di immagini relative alla costruzione della galleria Pavoncelli e dell’intero acquedotto pugliese. Inoltre sono esposti alcuni plastici che si riferiscono alle antiche gualchiere, mulini, tintorie, e riferimenti storici e bibliografici inerenti il Sele e l’acqua in genere, anche riferito al risparmio idrico.

 

info e prenotazioni:E' necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio “Paesi d’Irpinia” inviando una email a:
irpinia@volontaritouring.it

Altre informazioni utili: 

Le prenotazioni sono aperte. 
Il console accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia. 
il TCI Club di territorio di si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi. Riferimenti bibliografici: Guida rossa o verde del TCI.
• Trasporti: mezzi propri
La manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Touring Club Italiano. 
I partecipanti provvederanno a pagare il biglietto di ingresso al Museo Leonardo pari a 3,00 € per persona.