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Brescia: visita all'antico Lazzaretto di San Bartolomeo e al Museo del ferro

IL LAZZARETTO DI SAN BARTOLOMEO

Alla fine del 1400 il Comune di Brescia, dopo la realizzazione dell’ospedale, delibera la costruzione di un grande lazzaretto a S. Bartolomeo, un quadrilatero di 100 m. per lato, che conglobava edifici già esistenti da secoli e che già svolgevano il ruolo di ospitalità per pellegrini e ammalati di malattie contagiose.

Monsignor Paolo Guerrini parla di una chiesuola del 1200, isolata “nei ciòss” nelle chiusure e per questo detta di S Bartolomeo “in clausuris”. Era retta, secondo lo storico, da monaci agostiniani, mentre il titolo di S. Bartolomeo fa pensare si dedicassero all’assistenza di ammalati. Evidentemente la chiesa doveva avere un’adiacenza abitativa, adibita anche all’ospitalità.

Sulle origini di questo complesso le carte storiche sono completamente mute, ma in loro luogo parlano le murature. Una costruzione esisteva già, secondo l’archeologo professor Dario Gallina nel 1100 e corrispondeva alle attuali salette del chiostrino. A questo primo nucleo, nel 1200 vennero aggiunti in due fasi successive, altri sei vani (tutta l’attuale canonica e la segreteria dell’oratorio).

Breve spostamento in auto al museo (4 min)

MUSEO DEL FERRO, MUSIL, Museo dell’industria e del lavoro, Via del Manestro 117

Il Museo si proietta direttamente verso la Via del ferro e delle miniere in Valle Trompia, che si snoda da Sarezzo a Bovegno documentando l’estrazione, la fusione e la forgiatura del ferro in quelli che furono le gallerie e gli opifici destinati al lavoro stesso. 

Sorto con l’acquisizione della fucina Caccagni nel 1984, il museo illustra il ruolo storico della ruota idraulica e restituisce ai visitatori i caratteri e l’atmosfera di un antico ambiente di lavoro legato a un grande sapere artigiano.

Sua principale finalità è la lettura del territorio dai punti di vista ambientale, storico, economico e sociale. Sono recentemente terminati i lavori di restauro e ripristino funzionale del maglio, della ruota idraulica, dell’impianto di partizione delle acque e dei sistemi idraulici di alimentazione della fucina lungo il canale Bova.

Quota individuale di partecipazione:

Soci Tci        €  6,00

non Soci       €  8,00

che comprende il biglietto di ingresso al museo e le visite guidate al museo e al lazzaretto:

Informazioni e prenotazioni:

3664378715 (dalle 14 alle 20) brescia@volontaritouring.it

La prenotazione deve essere effettuata venerdì 29 Settembre

Numero max. di partecipanti: 30

L’evento avrà luogo con un min. di 20 iscritti

 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club