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Bologna: Cripta di San Zama e Abbadia dei SS. Naborre e Felice

Dove

Indirizzo evento: 
Via dell’Abbadia, 1 Bologna
Abbadia dei SS.Naborre e Felice

Quando

Giovedì 30 Novembre 2017
ore 15.30 Inizio visita

Ritrovo

Ora di ritrovo: 
ore 15 Ritrovo in Via dell’Abbadia, 1 Bologna

Contatti

Organizzatore: 
Club di Territorio di Bologna
Cellulare: 
331/4325425 - 348/0780404
Indirizzo mail: 
bologna@volontaritouring.it
Console accompagnatore: 
Giampaolo Amodeo
Presenza guida: 
Referente: 
Giampaolo Amodeo

L’Abbadia dei SS.Naborre e Felice (ove è custodita la Cripta di S.Zama) è stata anche sede dell’Ospedale Militare di Bologna. In questo luogo già nel III secolo d.C esisteva il primo e più importante centro di diffusione del cristianesimo. Si narra che attorno all’anno 270, San Zama, primo vescovo di Bologna, avrebbe ridotto a miglior forma una preesistente chiesa dedicandola a San Pietro.

Da poche settimane l’Associazione “Succede solo a Bologna” ha preso in gestione la Cripta di San Zama , rimasta chiusa per molti anni. 

La cripta è l’unico elemento romanico sopravvissuto all’interno dell’intero complesso. Per la sua realizzazione furono utilizzati elementi di reimpiego provenienti da edifici preesistenti. In questo luogo, al quale probabilmente si accedeva da due scale poste ai lati del presbiterio rialzato, erano custodite le spoglie dei vescovi bolognesi, trasportate in San Pietro nel 1586, per volere dell’arcivescovo Gabriele Paleotti. La tomba vuota restò nella cripta fino alla soppressione napoleonica del 1799, quando fu portata al cimitero della Certosa e da qui al complesso di Santo Stefano, dove si trova ancora oggi. Ne rimane impressa la memoria nell’iscrizione quattrocentesca conservata nel sacello. L’assetto odierno della cripta, molto più vicino alla struttura di una cappella, è dovuto alla trasformazione operata dalle clarisse che decisero di isolarla dall’edificio sovrastante creando piccole nicchie dove c’erano le scale di accesso e aprendo, al termine della navata centrale, un vano per ospitare un altare con cinque piccole edicole devozionali. Alle colonne che dividono la cripta in tre navate furono inseriti dei piloni per sostenere il presbiterio. Al suo interno sono collocati alcuni frammenti architettonici: parte di decorazione di un’antica lapide marmorea, una croce in pietra e una parziale iscrizione sepolcrale secentesca. Le tre navate terminano con absidi semicircolari. Nella nave centrale il ritmo delle colonne è alternato alla presenza di pilastri quadrilobati in muratura. La copertura crociera presenta alcune tracce di decorazioni pittoriche di epoca tardo rinascimentale. Nelle quattro colonne che precedono l’altare, si notano i capitelli in marmo bianco molto simili tra loro, decorati con volute a doppio ordine di fogliame, rosette e croci. Gli studiosi le hanno attribuite a epoche molto diverse che vanno dal VI al XII, ma la presenza della croce nel blocco marmoreo dei capitelli ne confermerebbe l’originale impiego cristiano. I capitelli poggiano su colonne costituite da materiali diversi di reimpiego. Particolari i fusti delle colonne dell’intera zona centrale, costruiti riutilizzando probabilmente il ciborio della basilica precedente alla costruzione del “periodo benedettino”. Infatti questi fusti sono stati ricavati tagliando alla stessa altezza quattro colonne, per realizzarne un totale di otto. La prima colonna a sinistra dell’altare maggiore presenta una base marmorea classica di tipo attico di epoca romana. Nella fila delle colonne a sinistra è visibile un altro capitello in marmo con decorazione a foglie angolari intagliate, simili a palmette e gambi tortili, datati al VI secolo perché molto vicini a quelli presenti nella chiesa dello Spirito Santo a Ravenna. L’altare dell’abside centrale è costituito da un’antica mensa sostenuta da cinque colonne di pietra del XI e XII secolo; secondo gli studiosi erano in origine collocate nel chiostro romanico scomparso.

 

ore 15 Ritrovo in via dell’Abbadia, 1 Bologna
ore 15.30 Inizio visita
ore 16.30-17.00  Termine visita

 

La visita in questo giorno è guidata e riservata esclusivamente al Tci

 

Quota individuale di partecipazione:
Socio Tci/familiare € 12,00
Non Socio € 15,00

Altre informazioni utili: 

Quota individuale di partecipazione:
Socio TCI/familiare € 12,00
Non Socio € 15,00
Pagamento al momento della visita.
Termine prenotazioni ed iscrizioni: 28 novembre o al raggiungimento dei 30 partecipanti.
La visita si realizza con la partecipazione di un numero minimo di 10 partecipanti.
Per info e iscrizioni:
bologna@volontaritouring.it
cell. 331/4325425 oppure 348/0780404

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club