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Bacoli: visita del Club di territorio di Napoli ai siti misenati

Programma:

La visita avrà ad oggetto l’intero percorso dei siti Misenati: Sacello degli Augustali, Grotta della Dragonara e Teatro di Miseno.

Al termine possibilità di pranzo libero e non incluso nella visita con ristoranti convenzionati.

Descrizione: Misenum , il cui toponimo deriva dall'omonimo trombettiere di Enea annegato in quelle acque, già nel VI sec. a.C. era uno degli anelli fondamentali nel sistema cumano di controllo del golfo di Napoli. Dalla fine del II sec. a tutto il I sec. a.C., il territorio di Miseno ebbe una parentesi residenziale e le sue coste ospitarono sontuose ville, come quella di Cornelia la madre dei Gracchi.Ottaviano Augusto, dopo la battaglia di Azio (31 a.C.), pose qui la base della Praetoria Classis Misenensis, la flotta più potente dell'Impero Romano al diretto servizio della corte imperiale, spesso presente nei Campi Flegrei. 

Il Sacello degli AugustaliNel 1967 fu rinvenuto un complesso d'età imperiale, formato da un ambiente centrale e due laterali che si aprono su un cortile porticato, destinato al culto dell'imperatore e sede del locale collegio degli Augustali: il Templum Augusti quod est Augustalium menzionato in una delle iscrizioni ivi rinvenute.

La grotta della Dragonara: Si tratta di una grande cisterna (m. 50x59), interamente scavata nel tufo e divisa in 5 navate da dodici imponenti pilastri irregolari che sorreggono una volta a botte. Con ogni probabilità va inserita nell'elenco di infrastrutture funzionali alla flotta di stanza nelle acque di Miseno. Alcuni studiosi, tuttavia, ritengono che essa facesse parte della villa che sorgeva nei pressi e comunemente identificata con quella di Lucullo. 

Teatro Romano di MisenumAlle spalle del Sacello degli Augustali si trovano i resti del Teatro romano di Misenum. Della struttura si conserva un tratto dell’ambulacro mediano  su cui s’impostava la media cavea. Si conservano inoltre un piccolo tratto dell’ambulacro superiore e pochi resti dell’attico ( non visibili perché in proprietà privata). Interessante caratteristica, deducibile dalla pianta di T.Rajola (1768), era la presenza di un tunnel che dalla tredicesima arcata del teatro portava direttamente  al porto: attualmente tale galleria termina in mare.

Trasporti                                con mezzi propri

Guida                                     locali

accompagnatore                 Viceconsole regionale TCI Marianna D'Orsi

Quote                                    5,00 € (contributo forfettario per ingressi e guida da versare sul posto all’Associazione Misenum).

E’ necessaria la prenotazione al Club di territorio di Napoli inviando una e-mail a: napoli@volontaritouring.it

Numero minimo partecipanti: 20 persone.

Altre informazioni utili: 

La manifestazione è prevista con mezzi propri. Parcheggio convenzionato nelle immediate adiacenze.