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Ancona 23 Febbraio 2014: Chiesa di San Francesco alle Scale

 Con il Console Sergio Giustini e guida locale.

Ritrovo dei partecipanti: Ore 17:00 ad Ancona, Piazza San Francesco davanti alla Chiesa, incontro con il prof. Antonio Luccarini, con il tema: ”I tesori di una chiesa, S.Francesco alle scale”.

Origine

La chiesa sorge all'apice di una scalinata in Piazza San Francesco. Fondata il 14 agosto 1323 dai Francescani e dal vescovo Nicola degli Ungari, fu in origine dedicata a Santa Maria Maggiore e soltanto nel 1447 venne costruita la scalinata da cui prese la denominazione. La scala fu realizzata da mastro Domenico con due rampe da 30 gradini ciascuna.

Interventi di Giorgio Orsini da Sebenico

Nel 1454Giorgio Orsini da Sebenico realizzò sulla facciata il portale presente ancora oggi (foto 1), che riecheggia l'impianto architettonico gotico fiorito della Porta della Carta del Palazzo Ducale di Venezia, alla quale aveva precedentemente lavorato l'artista dalmata. Rispetto alla porta veneziana, però, gli elementi gotici hanno perso gran parte della loro funzione strutturale, per divenire semplici elementi decorativi; lo spirito rinascimentale è evidente sia nelle sculture, sia nel portale architravato, sia nello straordinario fregio di venti ritratti scolpiti che emergono dalla pietra, simili a quelli realizzati dallo stesso autore nella cattedrale di Sebenico.

Sui pilieri l'Orsini ricavò quattro edicole per le quali scolpì altrettante statue di santi francescani: Santa ChiaraSan Bernardino da SienaSant'Antonio da Padova e San Ludovico d'Angiò. Sopra al portale, chiuso da un arco gotico senza più alcuna funzione strutturale, si ammira il bassorilievo di San Francesco che riceve le stimmate; sopra ad esso spicca un conchiglione emiciclico che sostiene un monumentale baldacchino semiesagonale. Giorgio da Sebenico progettò inoltre una monumentale scalinata d'accesso, che occupava tutto lo spazio della piazza attuale e mostrava la sua attenzione per l'inserimento urbanistico delle opere architettoniche.

 

 

 

 

L'interno

L'interno accoglieva un dipinto considerato uno dei capolavori del pittore rinascimentale Nicola di Maestro Antonio d'Ancona, ora esposto al Carnegie Museum of Art di Pittsburgh, negli Stati Uniti.  Intorno al 1450 Lorenzo Lotto lasciò a San Francesco un'Assunzione, che ancora domina l'interno della chiesa da dietro l'altar maggiore.

L'interno, a navata unica e di aspetto settecentesco, è stato liberamente ripristinato nel secondo dopoguerra in occasione della riapertura al culto della chiesa. Conserva il Battesimo di Cristo di Pellegrino Tibaldi, la Gloria in gesso di Gioacchino Varlè, gli Angeli che trasportano la Santa Casa di Loreto di Andrea Lilli e soprattutto la grande pala dell'Assunzione di Lorenzo Lotto (1550) (foto 2), uno dei capolavori dell'artista. L'altare maggiore in legno dorato proviene dalla soppressa chiesa di San Francesco ad Alto.