Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Eventi
  • >
  • Alla scoperta del Fortore: Baselice (BN)

Alla scoperta del Fortore: Baselice (BN)

In esclusiva per i soci e gli amici del Touring Club Italiano visita a Baselice.
Baselice è una antica cittadina, quasi al confine tra Puglia e Molise. È situata nella Valle del Fortore, una parte della Provincia di Benevento sconosciuta ai più, ma degna senz’altro di maggiore attenzione.

Baselice. È un centro agricolo a 620 metri di altitudine allungato tra il fiume Fortore e il vallone Maltempo, situato nella parte più settentrionale della provincia di Benevento. Il terreno su cui sorge è ricco di depositi di pozzolana e banchi di tufo grigio.
Sull’origine del toponimo sono state formulate varie ipotesi. Secondo alcuni studiosi Baselice potrebbe derivare da basilica, termine che indicava l’edificio in cui i cittadini tenevano le loro assemblee e svolgevano le loro attività commerciali. Secondo altri potrebbe aver avuto origine da basilicus, parola longobarda che indicava colui che portava gli ordini del re. In epoca angioina la città assunse il nome di Castrum Basilicae, che si trasformò in seguito in Castrum Basilicis, e, infine, nell’attuale toponimo. Secondo un’iscrizione latina scoperta nei primi anni del secolo XIX, Baselice sarebbe stata fondata dai profughi della città sannita di Murgantia, in seguito chiamata Morgara, distrutta dai Romani nel 294 a.C.: dapprima il nuovo insediamento avrebbe conservata la vecchia denominazione, poi, una volta costruita la basilica, il nome di tale edificio sarebbe passato ad indicare l’intero abitato.
Sotto gli Angioini Baselice appartenne all’abbazia di S. Sofia di Benevento. Nel 1419, durante il regno di Giovanna II, fu divisa tra Antonio Mazzetta e l’abate commendatario di Santa Maria a Mazzocca. Alla morte della regina, Alfonso V d’Aragona donò Baselice al suo fedele Guevara di Guevara, già titolare della contea di Ariano, alla quale il paese fu aggregato nel 1454. Ferdinando I dapprima confermò i privilegi ottenuti dalla famiglia Guevara, ma più tardi glieli sottrasse per fellonia, e così Baselice divenne terra regia. Nel 1495 Carlo VIII la donò a un nobile francese, Pietro, signore di Giers. L’anno seguente Ferdinando II d’Aragona recuperò il trono e donò Baselice ad Alberico Carafa, conte di Marigliano. Nel 1532 i Carafa, fedeli agli aragonesi, si ribellarono e Carlo V li privò di tutti i feudi, cedendoli a Ferrante Gonzaga. Nel 1534 la proprietà di Baselice passò a Francesca Orsini, moglie di Alberto Carafa. Nel 1613 la proprietà di Baselice passò dai Carafa a Cesare Brancaccio, successivamente ad Alessandro Ridolfi, e, nel 1641 al fiorentino Ugolino Mandi. Infine, nel 1648, passò a Carlo Rinuccini di Firenze: i suoi discendenti conservano ancora il titolo di marchesi di Baselice.
Nel 1806 ebbe fine il sistema feudale e nel 1807 Baselice fu aggregata alla nuova provincia di Campobasso. Quando, nel 1861 fu creata la provincia di Benevento, Baselice divenne uno dei suoi comuni.
Uno dei monumenti di maggiore interesse è Palazzo Lembo, nato probabilmente nel corso del Seicento dall’ampliamento del castello intorno al quale sorgeva il nucleo originario di Baselice. È stato da poco in parte restaurato. Al suo interno è allestito il Museo Paleontologico, che si compone di reperti fossili, di foto e di mappe che consentono di ricostruire le condizioni ambientali di milioni di anni fa. L’esposizione si divide in due sezioni, una dedicata ai reparti fossili, l’altra alla raccolta di minerali e rocce provenienti dall’antica collezione Carusi.
Più avanti s’incontra la Porta da Capo, con doppio arco ogivale e stemma con la stadera dei Carafa, attraverso la quale si accede all’antico borgo medievale, che conserva quasi intatto l’aspetto di una volta: palazzi antichi, case di contadini, granai, la pietra della gogna, la Torre del Capitano. Dal borgo si esce attraversando la Porta da Piede. Anche il resto della cittadina riserva piacevoli sorprese, come, ad esempio, i “Sassi Baselicesi”.
Le classi III e IV dell’Ipsct “Enrico Medi” di Baselice hanno vinto nell’anno 2016 il 1° premio del Concorso “Classe Turistica, il Festival del turismo Sostenibile” ideato e promosso dal TCI in collaborazione con il Miur, nella Sezione “Vieni da noi” con il video intitolato “La favola di Baselice”.

Altre informazioni utili: 

Programma di massima 
- ore 9.45: ritrovo dei partecipanti (con mezzi propri) a San Marco dei Cavoti (BN), in piazza Risorgimento, davanti al bar; 
- ore 10.00: partenza per Baselice; 
- ore 10.30: arrivo a Baselice e inizio della visita guidata; 
- ore 13.00: pranzo al sacco o presso il ristorante “Locanda Antico Sannio” – Baselice - al costo di 25,00 euro a persona – prenotazione libera a carico dei singoli partecipanti – per prenotare occorre contattare il console Alfredo Fierro 328,8826562 – con il seguente menù: Antipasto (salumi, formaggi, bruschette, quike, pizze rustiche, zuppa di ceci, polenta al forno e 

soffritto di agnello), Primo (cavatelli con salsiccia), Secondo e contorno (agnello farcito con patate al forno e insalata verde), Dessert (dolce con moscato baselicese), acqua minerale, vino, caffè; 
- ore 15.00: continuazione della visita guidata; 
- ore 17.00: conclusione della manifestazione. 
È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio di Benevento inviando una email a: 
benevento@volontaritouring.it
Quote: manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Touring Club Italiano.

Numero max partecipanti: 40 persone
Pranzo al sacco o presso ristorante “Locanda Antico Sannio” – Baselice – al costo di 25,00 euro a persona – prenotazione libera a carico dei singoli partecipanti – per prenotare occorre contattare il console Alfredo Fierro benevento@volontaritouring.it oppure 328.8826562. 
I soci e gli amici del Touring Club Italiano regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile.
Le prenotazioni sono aperte. 
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia. 
Il Club di Territorio di Benevento del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.