Case Romane del Celio
Sotto la basilica dei S.S. Giovanni e Paolo al Celio si trova uno straordinario complesso di edifici residenziali di età romana.
La tradizione identifica questi luoghi con la casa in cui i S.S. Giovanni e Paolo abitarono e furono sepolti, dopo avervi subito il martirio sotto il regno dell'imperatore Giuliano l'Apostata (361-363 d.C.). Il complesso archeologico, offre un itinerario attraverso oltre 20 ambienti ipogei su vari livelli, in parte affrescati con pitture databili tra il III secolo d.C. e l'età medievale.
Si attraversano sale decorate, un dedalo di strutture stratificate, tagliate dalla fondazione della chiesa, che mostrano uno spaccato di vita quotidiana ed un'interessante commistione di temi culturali e religiosi.
Il nucleo principale è costituito da una domus su due livelli, del II secolo d.C., occupata da un impianto termale privato (balneum) al piano inferiore e da un'insula, caratteristico caseggiato popolare con un portico e taberne al livello stradale ed abitazioni ai piani superiori, costruita all'inizio del III secolo d.C. lungo il Clivo di Scauro.
Le diverse unità abitative furono unite insieme nel corso del III secolo d.C. da un unico proprietario e trasformate in un'elegante domus pagana con ambienti di rappresentanza decorati da affreschi di pregio.
La straordinaria stratificazione archeologica e l'ottimo stato di conservazione delle strutture si individua già all'esterno, poiché l'attuale muro perimetrale della chiesa paleocristiana ha inglobato la facciata dell'antica insula, della quale si riconoscono il portico ad archi lungo il Clivo di Scauro e le finestre di due dei piani superiori.
Le Case Romane del Celio e l’annesso Antiquarium sono proprietà del Ministero dell’Interno - Fondo Edifici di Culto che le ha riaperte al pubblico dal 16 gennaio 2002.
INFO
- Telefono: 06/36005281
INGRESSO
- Intero: 8 €
- Soci Tci: 6 €
Sconti, riduzioni e supplementi:
Il biglietto di ingresso di 4 € si paga in loco
RITROVO E GUIDE
- Console accompagnatore: Dott Antonello Ghera