The museum of everything
The Museum of Everything è una collezione privata di artisti che lavorano al di fuori dei confini della società moderna: in mostra a Torino una selezione di oltre 300 opere di artisti non tradizionali del XX secolo, parte della collezione è composta da esempi e gruppi di opere dei più noti artisti in questo ambito.
Sono lavori di mistici, autodidatti, artisti ossessivi e visionari, artisti con disabilità fisiche e psichiche e religiosi (tra cui una serie unica di 5 pezzi in sequenza di Henry Darger, l'artista-custode dell'ospedale cattolico di Chicago; i libri di James Castle, artista americano sordo; le sculture in ceramica dell’indiano Nek Chand, il cui capolavoro è il Rock Garden a Chandigarh, India) ma anche di straordinari artisti meno noti al grande pubblico.
Importanti artisti riconosciuti nel panorama artistico internazionale come Mamma Andersson, John Baldessari, Peter Blake, David Byrne, Christian Boltanski, Nick Cave, Paul Chan, Jarvis Cocker, Annette Messager, Hans Ulrich Obrist, Grayson Perry e Ed Ruscha hanno dato il loro contributo con testi sui lavori che li hanno ispirati.
Per la mostra a Torino nuovi contributi di Marlene Dumas, Maurizio Cattelan, Paolo Colombo, Francesco Vezzoli e Cornelia Parker.
La mostra sarà presentata in anteprima alla stampa il 31 marzo alle ore 11.30 a Torino alla presenza di Ginevra Elkann, Vice Presidente della Pinacoteca Agnelli, di James Brett, fondatore e collezionista di The Museum of Everything, e di Luca Remmert, Vice Presidente della Compagnia di San Paolo.
INGRESSO
- Intero: 7 €
- Ridotto: 6 €
Sconti, riduzioni e supplementi:
3,50 € per scuole e bambini dai 6 ai 12 anni.