Fiumalbo (Fiumêlb, in modenese ) è un comune di 1.296 abitanti della provincia di Modena. Fa parte della Comunità Montana del Frignano, che ha il proprio capoluogo a Pavullo nel Frignano.
Una particolarità di Fiumalbo è nel suo dialetto, quasi una lingua autonoma. L'idioma fiumalbino infatti, si differenzia da tutti i dialetti parlati nella zona, sia sul versante emiliano che su quello toscano, con forti inflessioni venete e liguri, variamente incastonate in un accento vagamente emiliano/modenese.
Il comune di Fiumalbo si trova nell'alto Appennino modenese, al confine con la Toscana. Il centro principale sorge in una ampia valle, molto soleggiata sia d'inverno che in estate, alla confluenza del Rio Le Motte (Rio San Francesco) e del Rio dell'Acquicciola, che ne delimitano il vecchio centro storico. Il nome Fiumalbo deriva peraltro da Flumen Albis (fiume bianco) o, meno probabilmente, Flumen Alpes (fiume di montagna). La vallata di Fiumalbo si apre sul Monte Cimone a Est e, a sud est, il Monte Libro Aperto ed il monte Lagoni ; il Monte Modino e la “Fiancata” delle Rotàri a Ovest; il Passo dell’Abetone a sud; la gola del Fiume Scoltenna a nord. La confluenza dei due corsi d'acqua che delimitano il centro di Fiumalbo danno origine allo Scoltenna che, a sua volta, confluendo con il Leo, dà origine al Fiume Panaro, affluente del Po). Corsi d'acqua minori sono il Rio delle Pozze (dalla Val di Luce), il Pistone (dal Cimone), il Rio delle Tagliole (dal Lago Santo). Del territorio fanno parte diversi centri abitati, tra cui si citano Dogana Nuova, Faidello, Rotàri, San Michele, oltre ai numerosi borghi sulle pendici del Cimone e del Modino. L'altezza sul livello del mare varia dagli 800 metri circa della parte bassa dello Scoltenna, fino ai 2165 della vetta del Monte Cimone. Ampie le superfici boscate, soprattutto con faggi e abeti diffusi su tutto il territorio sino al limite della vegetazione (1700 metri); castagni, noccioli, querce, ontani, frassini, ciliegi selvatici sono anch'essi presenti in forma autoctona o semi-autoctona. L'agricoltura montana, una volta diffusa, è ora assai rara, con qualche appezzamento di foraggio e sporadicamente grano. Anche l'allevamento di bovini è ormai molto ridotto, così come il pascolo degli ovini, una volta caratterizzato dalla periodica transumanza con le pianure romagnole e venete.
Fiumalbo è un centro di montagna molto antico con quasi 1000 anni di storia scritta, ma le sue origini sono molto più antiche e si perdono indietro nei secoli. Paese di confine ha vissuto le vicende che hanno cambiato la storia, con distacco e lontananza, considerando quelle vicende non collegate alla storia del paese.
Nel 1936 una parte del territorio del comune di Fiumalbo è passata al comune di Abetone appena creato.
Sindaco : Alessio Nizzi ( lista civica Fiumalbo, nel 2000, nella tradizione ) dal 07/06/2009 (1º mandato)
Centralino del comune : 0536 73922
- Comunità Montana del Frignano