Scopri il mondo Touring

Visualizza

Cantù

localita

Cantù (CO)
Antico borgo fortificato nato sulla cima di una ripida collina, fu avamposto fedelissimo di Milano nelle lotte contro i comaschi; oggi è il centro intorno a cui gravita tutta la Brianza comasca. La forte crescita produttiva - basata dapprima sul merletto e sulle lavorazioni tessili poi essenzialmente sull’artigianato del mobile, di cui Cantù è una delle capitali europee - ha in gran parte cancellato l’impianto storico dell’abitato. Al centro è la rotonda piazza Garibaldi, sovrastata dalla basilica di S. Paolo, chiesa romanica (XI secolo) ristrutturata tra ’500 e ’600 in seguito alla decisione di Carlo Borromeo di trasferirvi la sede della pievania da Galliano. Spicca l’alto e aguzzo campanile romanico con cella cinquecentesca (attribuita a Pellegrino Tibaldi). L’interno (cui si accede da un nartece nel fianco sinistro) conserva una tela di Camillo Procaccini e affreschi di G.B. della Rovere. Sul piazzale della chiesa, accanto al palazzo dei feudatari locali, i Pietrasanta, sorge la piccola cappella della Madonnina, utilizzata come battistero, interessante per alcuni affreschi del primo ’500, con storie del Vecchio e del Nuovo Testamento, di Ambrogio da Vigevano e Cristoforo De Mottis. Del monastero di S. Ambrogio resta solo, in piazza Marconi, il relitto della chiesa della Trasfigurazione. Tra le costruzioni meno alterate è la chiesa di S. Maria, a pianta centrale, progettata da Gerolamo Quadrio nel 1665 accanto a un monastero cluniacense. Il cinquecentesco santuario della Madonna dei Miracoli conserva, nella parete di fondo scampata ai rifacimenti ottocenteschi, ricchi affreschi di Giovan Mauro della Rovere, Stefano Montalto e Camillo Procaccini.

Scrivi la tua recensione