Antico approdo allo sbocco della valle di Vigolo. Vicino al cimitero, la chiesa romanica di S. Pietro (XIII secolo) conserva il pregevole affresco della Madonna in trono col Bambino (1512), opera giovanile del Romanino. Continuando in direzione di Lovere si incontrano due grandiosi orridi - detti bögn nel dialetto locale - che si raggiungono con una breve camminata lungo la vecchia litoranea dismessa: i bögn di Zorzino e il successivo di Castro si presentano come gigantesche 'seghe' composte di sottili strati verticali di calcare scuro strapiombanti nel lago.