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Camera di S. Paolo e Cella di S. Caterina

localita

via Melloni 3 43100 Parma (PR)
Telefono: 0521533221-0521233309
Luogo eminente della cultura cittadina, annesso all'ex monastero delle Benedettine di S. Paolo, vi si accede dalla strada Macedonio Melloni. In origine parte dell'appartamento privato della badessa, fu ristrutturata e decorata a partire dal 1514 per volere della badessa Giovanna da Piacenza.Correggio lo compì nel 1519, dando la sua prima grande prova e realizzando uno dei capolavori del maturo Rinascimento italiano. La stanza è coperta da una volta a ombrello, divisa in 16 spicchi e trasformata dalla finzione pittorica in un pergolato; al centro è l'emblema araldico di Giovanna, attorno al quale si intrecciano rosei nodi di nastri sostenenti pendoni di frutta. Negli spicchi, attraverso illusionistici ovali aperti al cielo si affacciano vivaci putti in atto di giocare, preparare l'arco, abbracciare cani, ostentare trofei di caccia eccetera. Alla base degli spicchi sono dipinte altrettante *lunette monocrome con figurazioni di stampo classico. Nella cappa del camino in pietra, scolpito da G.F. da Agrate, è l'immagine di Diana sul carro, personificazione mitizzata della badessa committente, responsabile del programma decorativo della stanza, frutto della sua raffinata cultura umanistica. Attigua è un'altra camera affrescata; la decorazione di A. Araldi (1514), sebbene preceda di pochi anni quella correggesca, appare in confronto fortemente ritardataria, ancora legata a schemi tardogotici nella minuziosità descrittiva e nella geometrica partizione degli spazi. In un altro ambiente, attiguo alla prima camera, due dipinti dello stesso Araldi. L'ultimo ambiente affrescato superstite, la cella di S. Caterina, si trova dalla parte opposta del giardino di S. Paolo (accesso dal borgo Giordani 5 b); è una piccola cappella che reca su due pareti affreschi di A. Araldi (fine Quattrocento-inizi Cinquecento): a sin., *S. Caterina che disputa alla presenza dell'imperatore Massimiano e dei filosofi; a d., S. Girolamo nella grotta e S. Caterina, alquanto deteriorato.
Apertura: martedì-venerdì 8.30-14, sabato 8.30-18, domenica 10-14 (la prima del mese 8.30-14)
Ingresso a pagamento

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