Scopri il mondo Touring

Visualizza

Museo Civico «Amedeo Lia»

localita

via Prione 234 19124 La Spezia (SP)
Telefono: 0187731100
Il radicale restauro del seicentesco convento dei Paolotti ha dato una cornice degna all’eccezionale raccolta d’arte donata dal collezionista Amedeo Lia al comune di La Spezia, insieme di opere ritenuto da Federico Zeri tra le collezioni private più importanti d’Europa per i dipinti tra Due e Quattrocento. Nelle sale trovano spazio anche oggetti liturgici, avori medievali, frammenti di vetrate, un nucleo raro e prezioso di miniature, medaglie, cristalli di rocca di lavorazione milanese e vetri veneziani, nonché una scelta serie di reperti archeologici di ambito mediterraneo. Ogni sezione annovera opere sceltissime, così da comporre un florilegio delle diverse arti. La raccolta più consistente è quella dei dipinti, con alcuni capolavori: di Paolo di Giovanni Fei, continuatore nella seconda metà del Trecento della grande scuola senese (Annunciazione), di Giovanni Bellini (Natività, riferibile agli anni giovanili), di Sebastiano del Piombo (Nascita di Adone, tavoletta realizzata negli anni giovanili sotto l’influenza di Giorgione), del Pontormo (Autoritratto, opera simbolo del museo, realizzata a tempera su terracotta), di Tiziano (Ritratto di gentiluomo, ascrivibile alla più riuscita ritrattistica del maestro). E poi ancora, Deposizione di Lippo di Benivieni, S. Giovanni di Pietro Lorenzetti, Madonna col Bambino e santi, probabilmente del Sassetta, S. Martino e il povero, forse attribuibile a Raffaello, oltre a una raccolta di splendide nature morte del XVII e XVIII secolo. Si segnalano infine i preziosi bronzetti rinascimentali, manieristici e barocchi e gli oggetti insoliti e preziosi, costituiti da cristalli di rocca, oreficerie, coralli, pietre dure, esposti nella raffinata camera delle Meraviglie.
Una galleria in acciaio e vetro collega il Museo Lia con il Museo del Sigillo, allestito nelle sale della restaurata palazzina delle Arti, costruzione neogotica che si affaccia sull’antica via del Prione. L’istituzione custodisce i 1500 sigilli che componevano la collezione sfragistica dei coniugi Capellini, una delle più complete al mondo in questo settore.
Informazioni
 Apertura: martedì-domenica 10-18. Chiuso lunedì
Condizioni di visita: ingresso a pagamento. Possibile biglietto cumulativo

Scrivi la tua recensione