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Collezione Peggy Guggenheim

localita

Dorsoduro 701, Palazzo Venier dei Leoni 30123 Venezia (VE)
Telefono: 0412405411
Il basso prospetto in pietra d’Istria dell’incompiuto palazzo Venier dei Leoni, realizzato per il solo piano terra nel 1749, su progetto di Lorenzo Boschetti, diventa presto familiare a chi naviga sul Canal Grande; l’ingresso da terra è invece in qualche modo nascosto, nell’angolo rientrante di calle S. Cristoforo. La collezionista e mecenate americana Peggy Guggenheim acquistò il palazzo nel 1949, lo abitò per trent’anni, vi sistemò la sua prestigiosa raccolta di opere dell’avanguardia europea e americana e vi si fece seppellire, nel retrostante giardino, accanto alle tombe dei suoi cagnolini. Dopo la morte, nel 1979, opere ed edificio sono passati alla Solomon R. Guggenheim Foundation di New York. La visita comincia proprio dal giardino alberato, con sculture di Giacometti, Duchamp-Villon, Henry Moore, Mimmo Paladino, Yoko Ono. All’interno, le opere, tutte di alta qualità, sono ordinate per correnti figurative – cubismo, costruttivismo-de Stijl, futurismo, surrealismo e dintorni – con dipinti tra gli altri di Picasso (particolarmente ben rappresentato), Braque, Léger, Piet Mondrian (Mare, 1915-16; Composizione ovale, 1913-14), Paul Klee (Giardino magico e Ritratto della signora P. nel sud, 1924), Giacomo Balla (Automobile: rumore+velocità, circa 1913), Gino Severini (Mare=danzatrice, 1913-14), Magritte, Chagall (La pioggia, 1911), Max Ernst (L’Antipapa, 1941-42; Vestizione della sposa, 1940), Joan Miró (Interno olandese, 1928; Donna seduta II, 1939), René Magritte, Giorgio De Chirico (La torre rossa, 1913). Tra le opere del secondo dopoguerra spiccano le dieci tele di Jackson Pollock realizzate nel 1942-47 e in particolare Donna-luna (1942), Circoncisione (1946), Foresta incantata (1947). In deposito, esposte separatamente sono le opere della Collezione Gianni Mattioli, di pittura italiana delle avanguardie tra il 1910 e il 1921: a capolavori del futurismo si aggiungono rari dipinti del periodo cezanniano di Morandi e fauve di Modigliani (Ritratto del pittore Frank Haviland, 1914). Gli spazi della collezione ospitano anche periodiche esposizioni intese a far dialogare le proprie opere con altre più vicine alla contemporaneità.
Informazioni
 Apertura: mercoledì-lunedì 10-18
Condizioni di visita: ingresso a pagamento

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