Museo civico «A. Olmo» e Gipsoteca «D. Calandra»
Il museo, che ha sede in un convento francescano del Seicento, fu istituito nel 1904 per conservare i ricordi della violinista saviglianese Teresa Milanollo. Divenne Museo civico nel 1913 e con il tempo ha incrementato il materiale conservato relativo alla storia della cittadina con importanti donazione d'arte, prima tra tutte la raccolta dei gessi dello scultore torinese Davide Calandra (1856-1915). Oltre alla gipsosteca il museo ospita anche un lapidario, una sezione archeologica e una pinacoteca. Alla riapertura al pubblico, avvenuta nel 2005, di tre sezioni collocate al primo piano è seguita in tempi recenti quella di un'altra sezione del primo piano, dedicata a personaggi locali e all'arte contemporanea. In fase di riallestimento la ricostruzione di un'antica farmacia ospedaliera
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