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BARBARA TREVISIOL

Luoghi visitati: , , , , , , , , , , , , , , , ,

Hobby e interessi: ,

Viaggi passati:

 

Il Monte Rosa è una vera e propria parete himalayana con oltre duemila metri di ghiaccio, neve e roccia che crea, alla fine della Valle Anzasca, un vero e proprio anfiteatro dove va in scena ogni giorno uno spettacolo in 3D…a 360° fatto di luci, colori, suoni!

Gli attori sono cascate, torrenti, corsi d’acqua, fiori, piante ed animali che dirette dalla Natura recitano esibizioni ogni giorno uniche.

Lo scenario, che non ha eguali, innesca grandi emozioni che non puoi dimenticare…

Sulle pareti scoscese le cascate, alte anche 1700 mt, danzano da una roccia all’altra, allargandosi, volteggiando, chiudendosi in gole scavate nella roccia…e tornando alla luce con spumeggianti balletti.

Nel secondo atto entrano in scena i corsi d’acqua…che, con l’azzurro spumeggiante di bianco dell’acqua, solcano distese di neve per poi, carichi di sempre più forte energia, disegnano mirabili arabeschi nei prati punteggiati di minuscoli fiori, cespugli rododendri o bordeggiano, discendendo a valle, attorno rocce immacolate.

Lo scenario è un continuo contrasto di colori, un gioco di chiaro-scuri creato dal sole che lo illumina con un faretto eternamente puntato e regolato dalla Natura.

Sopra questi impareggiabili attori…le aquile cullate dal vento solcano i cieli azzurri punteggiati di nuvole liberandosi in voli distesi, maestosi, armoniosi fino ad altezze irraggiungibili per poi piombare con velocità impressionante verso il basso.

Ma quello che più attrae è il componimento musicale creato da tutti questi attori…gli uccelli che svolazzando ingaggiano vivaci discussioni, il gorgoglio dell’acqua, la voce del vento fra le chiome degli alberi…fanno eco da un parte all’altra della valle…una musica difficile da collocare, che riverbera …frastornando il cuore.Passare le vacanze in questa valle mi ha dato molto…mi ha fatto crescere e diventare quello che sono…

Ancor oggi se riesco a superare quelli che gli altri possono essere dei grossi limiti..lo devo solo a questa valle e ai suoi abitanti.

Ho imparato a tagliare, girare e raccogliere il fieno, fare il formaggio, trasportare a valle dalla malga latte e formaggi su apposite gerle, cucinare nel camino, fare il bucato e lavarsi senza sperperare acqua o sapone.

 

Viaggi futuri:

 

Ho avuto tanti cani ma quello che mi ha lasciato qualcosa di più è stato Yukon (fiume dell’Alaska), un Alaskan Malamute: cane discendente dai lupi di cui conserva aspetto (un bellissimo mantello grigio e folto), carattere e fisico (misurato, possente, molto robusto e capaci di adattarsi alle rigide temperature polari e trainare, tra i ghiacci, pesanti carichi per lunghi tragitti e ottimo senso della gerarchia).

È una razza selezionata e allevata nella regione del fiume Kotzebue sulla costa nord-ovest dell’Alaska, da una tribù Inuit nota come Malemutes o Mahlemuts dalla quale è tratto il nome della razza.

Non esiste luogo sulla terra affascinante come l’Alaska…l’ultima frontiera dell’America.

Il mio sogno è ammirare il sole di mezzanotte  perchè credo che vedere il sole a quelle latitudini, praticamente per 24 ore, sia l'essenzialità del “respirare l'aria…l’essenza del grande nord” .

Una luce fredda che illumina chilometri quadrati di terra selvaggia con paesaggi naturali incredibilmente costellati con più di tre milioni di laghi, ghiacciai dalla bellezza surreale e una grande varietà di animali selvaggi…orsi polari, giganteschi orsi grizzly, alci, caribù, balene, leoni marini, linci, delfini, colibrì e…lupi!

 

Informazioni su di me:

sono amante dell'arte, dei viaggi 

Socio Tci:

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Il Monte Rosa è una vera e propria parete himalayana con oltre duemila metri di ghiaccio, neve e roccia che crea, alla fine della Valle Anzasca, un vero e proprio anfiteatro dove va in scena ogni giorno uno spettacolo in 3D…a 360° fatto di luci, colori, suoni!

Gli attori sono cascate, torrenti, corsi d’acqua, fiori, piante ed animali che dirette dalla Natura recitano esibizioni ogni giorno uniche.

Lo scenario, che non ha eguali, innesca grandi emozioni che non puoi dimenticare…

Sulle pareti scoscese le cascate, alte anche 1700 mt, danzano da una roccia all’altra, allargandosi, volteggiando, chiudendosi in gole scavate nella roccia…e tornando alla luce con spumeggianti balletti.

Nel secondo atto entrano in scena i corsi d’acqua…che, con l’azzurro spumeggiante di bianco dell’acqua, solcano distese di neve per poi, carichi di sempre più forte energia, disegnano mirabili arabeschi nei prati punteggiati di minuscoli fiori, cespugli rododendri o bordeggiano, discendendo a valle, attorno rocce immacolate.

Lo scenario è un continuo contrasto di colori, un gioco di chiaro-scuri creato dal sole che lo illumina con un faretto eternamente puntato e regolato dalla Natura.

Sopra questi impareggiabili attori…le aquile cullate dal vento solcano i cieli azzurri punteggiati di nuvole liberandosi in voli distesi, maestosi, armoniosi fino ad altezze irraggiungibili per poi piombare con velocità impressionante verso il basso.

Ma quello che più attrae è il componimento musicale creato da tutti questi attori…gli uccelli che svolazzando ingaggiano vivaci discussioni, il gorgoglio dell’acqua, la voce del vento fra le chiome degli alberi…fanno eco da un parte all’altra della valle…una musica difficile da collocare, che riverbera …frastornando il cuore.Passare le vacanze in questa valle mi ha dato molto…mi ha fatto crescere e diventare quello che sono…

Ancor oggi se riesco a superare quelli che gli altri possono essere dei grossi limiti..lo devo solo a questa valle e ai suoi abitanti.

Ho imparato a tagliare, girare e raccogliere il fieno, fare il formaggio, trasportare a valle dalla malga latte e formaggi su apposite gerle, cucinare nel camino, fare il bucato e lavarsi senza sperperare acqua o sapone.

 

Luoghi visitati:

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Viaggi futuri:

 

Ho avuto tanti cani ma quello che mi ha lasciato qualcosa di più è stato Yukon (fiume dell’Alaska), un Alaskan Malamute: cane discendente dai lupi di cui conserva aspetto (un bellissimo mantello grigio e folto), carattere e fisico (misurato, possente, molto robusto e capaci di adattarsi alle rigide temperature polari e trainare, tra i ghiacci, pesanti carichi per lunghi tragitti e ottimo senso della gerarchia).

È una razza selezionata e allevata nella regione del fiume Kotzebue sulla costa nord-ovest dell’Alaska, da una tribù Inuit nota come Malemutes o Mahlemuts dalla quale è tratto il nome della razza.

Non esiste luogo sulla terra affascinante come l’Alaska…l’ultima frontiera dell’America.

Il mio sogno è ammirare il sole di mezzanotte  perchè credo che vedere il sole a quelle latitudini, praticamente per 24 ore, sia l'essenzialità del “respirare l'aria…l’essenza del grande nord” .

Una luce fredda che illumina chilometri quadrati di terra selvaggia con paesaggi naturali incredibilmente costellati con più di tre milioni di laghi, ghiacciai dalla bellezza surreale e una grande varietà di animali selvaggi…orsi polari, giganteschi orsi grizzly, alci, caribù, balene, leoni marini, linci, delfini, colibrì e…lupi!