Il sentiero è il più panoramico degli itinerari del Parco nazionale con l'ascesa al Gran Cono del Vesuvio.
La Strada Matrone, costruita ad opera dei fratelli Matrone, che impiegarono quasi trent’anni a realizzarla "invece di godersi in pace la rendita dell'uva e delle albicocche”, come scrisse il Maiuri, venne inaugurata il 4 gennaio del 1927.
La strada era in origine carrozzabile ma è stata chiusa al pubblico in occasione dell’istituzione della Riserva Forestale Tirone – Alto Vesuvio nel 1972. All’ingresso sono situate alcune Caserme Forestali, recentemente restaurate dall’Ente Parco.
Il percorso dall’ingresso del Parco di via Cifelli – Trecase al parcheggio di quota 1.050 m viene effettuato a bordo di automezzi (gipponi), a basso impatto ambientale, della Busvia del Vesuvio.
Non è consentito l’ingresso ad altre tipologie di automezzi.
Si procede in salita attraverso curve e tornanti lungo un tratto asfaltato in pineta. Si raggiunge il bivio con lo stradello della Riserva Forestale Tirone Alto Vesuvio.
Il percorso si inerpica ancora su una serie di curve da cui si inizia a distinguere la sagoma del Vesuvio. La pineta lascia spazio alla macchia a ginestra. Lasciato il tratto asfaltato inizia il tratto più suggestivo del sentiero: la vista spazia verso valle sulla Piana Campana e sulla Riserva Tirone e verso l'alto sul Vesuvio, sulle bocche laviche del 1906 e sulle creste del Monte Somma. Si presenta, quindi, Uno slargo panoramico sulla Penisola Sorrentina ed il Golfo di Napoli.
Si raggiunge il Piazzale da cui si possono ammirare le creste del Monte Somma con la Punta Nasone opposta ai Cognoli di Ottaviano e ai loro piedi la distesa della Valle dell'Inferno.
Dal piazzale inizia l’escursione a piedi fino al cratere del Vesuvio, che si raggiunge in circa 20 minuti di salita.
Il tempo di salita al cratere del Vesuvio è di circa 20 minuti. Il sentiero è impegnativo. Si richiedono buone condizioni fisiche.
Si consiglia un abbigliamento comodo con scarpe adatte a percorsi accidentati, indispensabile l’acqua perché non vi sono punti di ristoro all’interno della riserva e macchine fotografiche perché, se si ha fortuna, si possono incontrare gli animali presenti nel Parco: volpe, faina, ghiro, topo selvatico e diversi uccelli tipici dei boschi come il Rampichino, la Ghiandaia, il Picchio rosso maggiore, alcune specie di Cince e lo Sparviere, piccolo rapace dalle abitudini forestali.
Consigliamo anche un cappello.
Si cammina in un ambiente naturale dove si possono ammirare sia gli elementi vulcanici del nostro Vesuvio, sia la natura incontaminata.
Al termine dell’escursione al cratere del Vesuvio, discesa a piedi al Piazzale di quota 1.050 m. e consumazione della colazione al sacco.
INGRESSO
- Intero: + € 8,00 supplemento non socio
- Ridotto: € 15,00 per i soci junior e giovani
- Soci Tci: € 15,00 per i soci ordinari e per i soci familiari
Modalità di pagamento:
Modalità di pagamento contanti, assegno o carta di credito presso il Punto Touring di Napoli;
con carta di credito a mezzo telefono;
a mezzo bonifico a Touring Viaggi srl., Corso Italia 10, 20122 Milano sul conto corrente presso Banca Popolare di Bergamo Credito Varesino Ag.50 con le coordinate CAB 01601 ABI 5428 CIN O c/c 35089.
Pagamento entro il: entro sette giorni dalla data di prenotazione.
In caso di mancato versamento entro detto termine dell'acconto o del saldo, la prenotazione si intenderà automaticamente cancellata.Le quote non sono rimborsabili in caso di disdetta (vedi regolamento)
PRENOTAZIONE
Le prenotazioni sono aperte dal 28 giugno 2010 al 18 settembre 2010 .
Modalità di prenotazione:
per telefono o di persona al Punto Touring di Napoli, Via Cesare Battisti 11-13
- Telefono: 081.420.34.89
- Fax: 081.420.34.85
RITROVO E GUIDE
- Console accompagnatore: Giovanni Pandolfo
- Guida dell'evento: Personale dell’Ente Parco
- Telefono per le emergenze: 3351320908
Micol Pinelli Tci
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wow che bella escursione..il paesaggio deve essere davvero bellissimo e interessante! Peccato che sono così lontana!! :)
Micol Pinelli Tci 65 giorni fa