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Blog di Paolo Sozzi Tci

Paolo Sozzi Tci

 Isola d'Elba

dal blog di Paolo Sozzi Tci - 01 aprile 2012 - Commenti (0)

 

Portoferraio ti aspetta lì, nella cala del porto vecchio. Pensi che sia facile la visita. Entri dalla porta principale, ben visibile con il suo orologio e il piccolo molo con l'ancora. Ma una volta entrato, dopo qualche bar con i tavolini in mezzo alla strada, inizia un dedalo di vicoli e scalinate che salgono. Su e su ancora. Fino alla casa di Napoleone.

La casa di Napoleone merita la fatica delle scalinate. Tutta la struttura guarda il mare aperto sotto l'occhio severo del faro. Un giardino ben tenuto era probabilmente il rifugio dell'imperatore quando voleva scrutare l'orizzonte sulle onde.

San Martino è a pochi chilometri da Portoferraio e conserva la villa "patrizia" dell'imperatore. Una sfilata di aquile di marmo e un grande salone che offre una vista impareggiabile (a chilometri di distanza) della rocca e del porto di Portoferraio. Quel geniaccio di Ajaccio...

 

Il golfo di Procchio è, assieme a Biodola (entrambe ad ovest di Portoferraio), una delle spiaggie più note dell'Isola, ma lo spettacolo più bello qui è lo scoglio della Paolina, un ciuffo di roccia che fa capolino dal mare.

 

Avanti verso ovest c'è Marciana Marina. Una bella passeggiata lungo il porticciolo con acque trasparenti e polizia locale che gira in segway.

 

Prima di arrivare a Marina di Campo, in questo giro antiorario dell'Isola, una serie di spiagge spettacolari, quasi caraibiche: Fetovaia, Seccheto, Cavoli. E per chi non teme i dirupi, tante discese verso "punti-mare" rocciosi e acque azzurrissime.

 

Marina di Campo propone tra l'altro l'acquario marino. Adiencente ad un hotel-residence, è un pò male tenuto e gli spazi sono angusti per gli animali. Meglio passare oltre.

 

Dopo Lacona e la sua spiaggia, chilometrica ed attrezzatissima, si arriva a Capoliveri, arroccata in mezzo ad un promotorio che è ammantato di pinete verdissime. Il borgo è meraviglioso, anche se in alta stagione c'è abbondanza di turismo.

 

 

Da una parte, Porto Azzurro, dall'altra una sfilata di golfi (lo Stella e il Lacona) che di sera incastonano tramonti bellissimi. E Capoliveri ti entra nel cuore...

 

Rio Marina è un borgo etrusco fondata per sfruttare la ricchezza minerale di questa zona. Da non perdere, il museo minerario che, per quanto piccolo, è ben fatto e racconta una storia che non c'è più da oltre venticinque anni.

 

Dal centro di Rio Marina, partono dei trenini stradali che portano a visitare le cave di un tempo. Un sacchetto e un martello e la caccia al quarzo è partita! Ideale anche per i bimbi.

 

E l'archeologia industriale qui, abbraccia il mare...

 

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Paolo Sozzi Tci

 Il Touring Club su Repubblica per la vicenda Pompei

dal blog di Paolo Sozzi Tci - 08 novembre 2010 - Commenti (0)

Bondi rivendica "il grande lavoro fatto"
ma poi annuncia: "Possibili altri crolli"

Dopo il crollo, il ministro della Cultura si difende: "Se mi sentissi responsabile mi dimetterei". Poi però lancia un altro allarme. E annuncia che riferirà in Parlamento. Il sopralluogo del ministro preceduto da quello degli esperti della Sovrintendenza

NAPOLI - Il ministro dei Beni e delle attività culturali Sandro Bondi, a Pompei all'indomani del crollo dell'Armeria dei gladiatori 1, replica al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ieri chiedeva spiegazioni "senza ipocrisie". "Se avessi la certezza di avere responsabilità in quanto accaduto mi dimetterei. Ma rivendico invece il grande lavoro fatto", ha detto Bondi, al termine del sopralluogo nella Schola Armaturarum. Poi però lancia un nuovo allarme: altri crolli di edifici sono possibili nel sito archeologico, viste le sue condizioni. "C'è un grande lavoro da fare qui - ha proseguito - e ne riferirò al presidente del Consiglio, al Parlamento e al capo dello Stato".

Nell'intervista pubblicata oggi da Repubblica Bondi 6aveva assicurato che avrebbe fatto di tutto per avere più fondi per garantire la conservazione dei beni culturali. Il sopralluogo del ministro è stato preceduto da quello del direttore generale del ministero Stefano De Caro e della soprintendente reggente Janet Papadopulos.

Il tratto di via dell'Abbondanza, dove si è registrato il crollo, è interdetto ai numerosi turisti che anche oggi affollano gli scavi di Pompei, attirati anche dal clamore suscitato dall'evento.

Il Touring Club lancia un appello: "La cultura non si mangia, ma è nutrimento per l'anima; non possiamo rinunciarci", dice il presidente dell'associazione, Franco Iseppi, che si unisce al grido di vergogna del Presidente della Repubblica per il crollo della Domus dei Gladiatori di Pompei. Iseppi lancia una proposta a tutte le Associazioni non profit italiane che si occupano di tutela del patrimonio artistico, culturale e ambientale: "Teniamo aperto noi il sito di Pompei".

"Arrivati a questo punto - dice - non basta più conoscere, riflettere, tutelare, si apre una stagione nella quale è necessario ricostruire e noi vogliamo farlo lanciando una proposta: teniamo aperti noi gli scavi di Pompei, sottraendoli all'incuria e riconsegnandoli a cittadini e turisti".

(07 novembre 2010)

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