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Apre Eataly a Milano: una storia di gusto

di 
Barbara Gallucci
18 Marzo 2014

Dopo mesi di attesa, finalmente anche Milano ha il suo vero grande Eataly negli spazi che furono del teatro Smeraldo, in piazza XXV Aprile. Dal 18 marzo i milanesi potranno partecipare all'invasione e alla diffusione dei cibi di qualità che, da qualche anno, il patron Oscar Farinetti promuove in tutto il territorio nazionale e nel mondo con entusiasmo e una considerevole dose di passione. Eataly Smeraldo è un vero e proprio tempio della gastronomia di qualità che coniuga il bello e il buono in tre piani, 15 punti di ristorazione e un concerto di musica dal vivo al giorno. Decine i produttori, piccoli e medi coinvolti, in un progetto rivoluzionario, che punta alla valorizzazione e alla scoperta del patrimonio enogastronomico italiano.

Abbiamo deciso di aprire per le Cinque giornate di Milano perché Eataly può essere una piccola metafora fisica legata al Risorgimento. Non saremo noi a far risorgere l'Italia, ma è un piccolo passo” ha dichiarato Farinetti che, per farlo, ha assunto (per ora a tempo determinato ma con la speranza di passare all'indeterminato l'80% nel giro di due anni) oltre 300 persone addestrate anche a produrre il cibo di alta qualità servito nei punti ristorazione. Come la mozzarella, realizzata in bella mostra nel corner Miracolo a Milano, oppure il Manzobab, l'alternativa piemontese al kebab. E poi c'è il risotto giallo, proposto nel ristorante Alice, con una vista imprevista sulla piazza e sulla città che cambia. E ancora: pasta, pane, pesce, salumi, caffè, gelato...

Coinvolti per l'inaugurazione i big della cultura milanese come Dario Fo, Adriano Celentano e Lella Costa, ma è sull'onda della normalità e della quotidianità che Eataly mostrerà il suo volto migliore. Frequentandolo per fare la spesa, per comprare un libro, per scegliere la bottiglia di vino giusta, per mangiare, per imparare anche a cucinare. “L'Italia è una Repubblica fondata sulla bellezza”, così Farinetti vorrebbe cambiare il primo articolo della Costituzione e un grande cartello lo ricorderà a chiunque varchi la soglia di Eataly Smeraldo.

Nel giro di pochi giorni è previsto anche il bis con l'inaugurazione di tre piani di Eataly in piazza San Babila, nel palazzo acquistato dal brand d'abbigliamento Brian & Berry. Tutti i clienti, circondati da tanta bellezza e bontà, saranno partecipi di una rivoluzione che, dal basso, cerca di cambiare il mondo. O almeno quello che ha nel piatto.