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Dal 1964 l'Urbr valorizza i piatti regionali

50 anni di Buon Ricordo

di 
Luca Bonora
27 Gennaio 2014

Fu Dino Villani, uomo di cultura e maestro di comunicazione, ad avere nella primavera del 1964  l'intuizione di consorziare un gruppo di ristoratori di qualità per ridare fama e prestigio alle ricette locali, all’epoca poco valorizzate. Due i vincoli della neonata Urbr: un menu che desse spazio a prodotti e piatti del territorio, e soprattutto una specialità presente in menu tutto l'anno, con la quale il locale si identificava al punto da farne il proprio biglietto da visita: chi l'avesse ordinata, avrebbe avuto in omaggio un piatto da portare a casa, con sopra il nome del locale e della specialità.

A cinquant'anni di distanza abbiamo la conferma di quanto fosse lungimirante quell'idea: oggi la cucina locale vive un momento di particolare splendore e l'attenzione ai prodotti del territorio (o se preferite a km zero) è molto alta. L'associazione si rinnova nella continuità, mantenendo inalterate le sue regole cardine, ingrossando le proprie fila (a oggi aderiscono 109 locali), aggiornando le ricette e sfruttando al meglio le nuove tecnologie: RestOpolis, il servizio per la prenotazione online di ristoranti totalmente gratuito e l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo offrono infatti un nuovo strumento per gli amanti della cucina tipica regionale: la app geolocalizzata “Buon Ricordo”, disponibile gratuitamente per iPhone e Android. L’app raccoglie il centinaio di ristoranti del Buon Ricordo, dando la possibilità di cercarli per regione o per vicinanza, di raccogliere tutte le informazioni sul locale, e anche di prenotare. Gli stessi ristoranti sono visibili e prenotabili anche tramite la piattaforma restOpolis.

 

Un'altra elegante novità è il sottopiatto in ceramica, in regalo a chi gusta cinque fra pranzi e cene nei 14 ristoranti del Buon Ricordo del Triveneto che aderiscono all'iniziativa. Il sottopiatto, realizzato dagli stessi artigiani che realizzano tutti i piatti del buon ricordo, ovvero i maestri della ceramica artistica Solimene di Vietri sul Mare, che realizzano, è di colore arancio e blu ed è il secondo proposto dall'Urbr, dopo quello d'esordio in regalo alcuni mesi fa nei ristoranti di Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia.

Nel 2014, quattro nuovi ristoranti sono entrati a far parte dell’Urbr: sono la Locanda Al Castello di Cividale del Friuli (Udine), il Caffè Arte e Mestieri di Reggio Emilia, il ristorante Chalons d’Orange di Alvito (Frosinone) e Lo stuzzichino di S. Agata sui due Golfi (Napoli). Inoltre, secondo lo Statuto, i ristoranti possono cambiare la loro specialità per proporre nuove esperienze culinarie ai loro ospiti. Quest’anno a cambiarla sono stati 6 locali: Antico brolo di Padova; Il battibecco di Impruneta (Firenze); Gennarino di Livorno; l'Osteria del violino di Pisa; Ristorante 13 giugno di Milano; Da Pino di S. Michele all’Adige (Trento). Queste pietanze saranno effigiate sui nuovi piatti, che soppianteranno quelli regalati fino al 2013 e saranno un ulteriore oggetto da collezionare.
 
Indirizzi e specialità delle new entry, nonché i cambi piatto sono pubblicati nella Guida 2014 in distribuzione nei ristoranti associati e scaricabile dal sito www.buonricordo.it. Sulla Guida si trovano naturalmente le informazioni su tutti i ristoranti associati con relative specialità, nonché l’elenco degli hotel che hanno al loro interno un locale associato al Buon Ricordo.